Olimpiadi e Paralimpiadi: l’investimento che trasforma l’Italia in infrastrutture e inclusione

Dallo scenografico Belvedere Berlusconi di Palazzo Lombardia, si è svolto l’evento “Verso l’Eccellenza Paralimpica”, promosso dal Consolato Generale degli Stati Uniti a Milano in stretta collaborazione con Regione Lombardia. L’iniziativa ha acceso i riflettori sull’importanza sociale e sull’eredità futura dei Giochi Invernali.

Al dibattito, tenutosi oggi a Milano, hanno preso parte figure istituzionali e sportive di rilievo, tra cui il presidente della Regione Attilio Fontana, il sottosegretario con delega alle Relazioni internazionali Raffaele Cattaneo, il direttore generale Welfare Mario Melazzini, il console generale degli Stati Uniti Douglass Benning e il coordinatore per i Giochi Sunil Ravi. Presenti anche gli atleti paralimpici e Ambassador per Milano Cortina 2026, Martina Caironi e Davide Bendotti.

Aprendo i lavori, il Presidente Fontana ha sottolineato il legame “antico e fecondo” tra la Lombardia e gli Stati Uniti, consolidato da “scambi economici e da un dialogo culturale costante”.

Il Presidente ha poi definito Olimpiadi e Paralimpiadi come “un passaggio storico per l’Italia”, destinato a coinvolgere l’intero sistema nazionale. L’evento, che si prevede raggiungerà oltre 3 miliardi di spettatori nel mondo e genererà più di 3 milioni di presenze turistiche aggiuntive, lascerà una “eredità solida, tangibile e orientata al futuro”.

Fontana ha ricordato che la legacy dei Giochi prevede investimenti per 5,1 miliardi di euro in opere infrastrutturali: il 40,8% destinato al potenziamento stradale, il 47% al miglioramento del trasporto ferroviario e il 12,2% alla riqualificazione degli impianti sportivi.

Particolarmente significativa, ha aggiunto, è la legacy sociale legata alle Paralimpiadi: “Le nuove infrastrutture nasceranno prive di barriere architettoniche e garantiranno accessi realmente universali. Tutti gli interventi seguono i criteri del design for all, integrando soluzioni avanzate di accessibilità che resteranno patrimonio permanente delle comunità”.

Oltre alle opere, il Presidente ha richiamato il valore culturale: “C’è la sfida più autentica, quella che solo lo sport sa proporre: dimostrare che i sogni non conoscono limiti.” I Giochi dovranno favorire la diffusione della pratica sportiva come strumento di autonomia e realizzazione personale.

La serata è stata arricchita da clip del documentario Netflix ‘Rising Phoenix: La storia delle Paralimpiadi’, anticipate da un videomessaggio di Bebe Vio.

Le Paralimpiadi si svolgeranno dal 6 al 15 marzo 2026.

Cerimonia di apertura: Arena di Verona.

Cerimonia di chiusura: Palaghiaccio Olimpico di Cortina.

Discipline: biathlon, para ice hockey, sci alpino, sci di fondo, snowboard e wheelchair curling.

Atleti attesi: Oltre 600, in crescita rispetto a Pechino, per un totale di 79 finali a medaglia.

Milano ospiterà le gare di para ice hockey, con impianti ripensati secondo i principi di accessibilità universale. Tra le altre sedi, lo Stadio del Ghiaccio di Cortina è stato progettato per accogliere pubblico e atleti senza barriere. Quella di Milano-Cortina sarà la terza edizione paralimpica ospitata dall’Italia, dopo Roma 1960 e Torino 2006.

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