La Lombardia accelera sulla mobilità del futuro con il completamento degli impianti di produzione e distribuzione di idrogeno a Iseo ed Edolo. Realizzati da Ferrovienord nell’ambito del progetto H2iseO, i siti segnano un passo decisivo verso la nascita della prima Hydrogen Valley italiana e l’avvio della sperimentazione dei treni a idrogeno lungo la tratta ferroviaria non elettrificata Brescia-Iseo-Edolo.
Il progetto introduce un nuovo modello di trasporto che unisce la tutela ambientale allo sviluppo del tessuto produttivo locale. L’iniziativa si inserisce in un più ampio piano di riqualificazione infrastrutturale della linea a cui la Regione ha destinato circa 400 milioni di euro, utilizzati sia per la filiera dell’idrogeno sia per il rinnovo dei binari, dei sistemi di segnalamento e per la sicurezza contro il dissesto idrogeologico.
Gli assessori regionali Claudia Maria Terzi (Infrastrutture) e Franco Lucente (Trasporti) hanno espresso forte soddisfazione, sottolineando come il rispetto del cronoprogramma dimostri l’efficacia della strategia lombarda basata sulla neutralità tecnologica, dove l’idrogeno rappresenta una risposta efficiente per decarbonizzare il trasporto pubblico locale senza ricorrere a impattanti interventi di elettrificazione.
Le due strutture presentano caratteristiche produttive differenti: impianto di Iseo posizionato vicino al deposito Trenord, produrrà 1.150 kg di idrogeno al giorno a partire da biometano, recuperando la CO2 emessa nel processo. Impianto di Edolo sorge su aree industriali dismesse e genererà 1.644 kg di idrogeno al giorno tramite elettrolisi, sfruttando esclusivamente energia elettrica da fonti rinnovabili.
Dopo aver ottenuto lo scorso 19 giugno l’autorizzazione di messa in servizio (Amis) da parte di Ansfisa, prenderanno il via i test dinamici e i cicli di corse sperimentali per simulare l’utilizzo commerciale dei convogli. L’obiettivo finale del progetto H2iseO è la sostituzione dell’intera vecchia flotta diesel con 14 nuovi treni a idrogeno, con la definitiva entrata in esercizio dei sistemi prevista per l’inizio del 2027.
