Monopattini, in un anno a Milano 562 incidenti

“Nel prossimo mese di settembre proporrò una legge regionale che tuteli cittadini e gli utilizzatori dei monopattini. L’ennesimo incidente grave a Milano, dimostra, ancora una volta, che diventa urgente un intervento normativo”. Lo dichiara l’assessore regionale alla Sicurezza, Immigrazione e Polizia locale, Riccardo De Corato, commentando il sinistro di ieri a San Babila di una ragazza 21 enne, ricoverata in codice rosso.

“Da tempo – aggiunge l’assessore – sostengo quanto questi mezzi, se utilizzati senza criterio, possano essere pericolosi, tanto per gli utilizzatori, quanto per gli altri utenti della strada e l’elevato numero di sinistri, la cui crescita non sembra destinata ad arrestarsi, lo testimonia. Una legge che regolamenti il settore diventa fondamentale”.

“Penso, in primis – aggiunge De Corato – all’introduzione dell’obbligatorietà del casco, alla necessità di prevedere l’apposizione di una targa sui veicoli in modo da renderli identificabili e consentano la stipula di un’assicurazione che tuteli sia gli utilizzatori che eventuali altri soggetti coinvolti nei sinistri e all’autorizzarne l’uso solo ai maggiorenni. Da valutare, inoltre, attentamente se non sia il caso di pensare anche ad un mini-patentino, per essere certi che chi lo usa sia a conoscenza almeno delle norme base del codice della strada (quelle relative alla circolazione).

“Da giugno 2020 – evidenzia l’assessore regionale alla Sicurezza – momento in cui l’utilizzo di questi mezzi sulle nostre strade è stato autorizzato, gli incidenti sono stati tantissimi. Basti pensare che Areu è intervenuta, per la sola città di Milano, ben 562 volte. Nella sola giornata di ieri, ad esempio, gli incidenti sono stati addirittura 5”.

“Il prossimo mese di settembre – aggiunge De Corato -, vista l’inerzia del Parlamento sull’argomento, presenteremo, come Regione, una proposta di legge per chiedere con urgenza la modifica del Codice della Strada, affinché sia prevista l’introduzione di regole precise per la circolazione di questi veicoli”.

“Casco, targa identificativa, assicurazione e maggiore età – conclude l’assessore – sono per noi indispensabili per cercare di arginare questo problema. Siamo ovviamente a favore del trasporto green ma solo se fatto in sicurezza. Non si può trascurare la questione tutela della salute degli utenti della strada e tanto meno la sua incidenza sulla spesa sanitaria”.

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