La Regione Lombardia e la Guardia di Finanza hanno formalizzato, giovedì 20 Novembre, un Protocollo d’Intesa triennale volto a strutturare una collaborazione sinergica e rafforzata nel contrasto alle frodi economiche e finanziarie e a garantire la massima trasparenza nella gestione delle risorse pubbliche. La sottoscrizione del documento è avvenuta a Palazzo Lombardia, a opera del Presidente della Regione Attilio Fontana e del Comandante Regionale Lombardia della Guardia di Finanza, Generale di Divisione Paolo Compagnone.
L’iniziativa si pone come uno strumento strategico per proteggere i bilanci regionali, statali ed europei, focalizzando l’attività di controllo su settori nevralgici, tra cui la spesa sanitaria, le misure di sostegno all’economia e l’intero ambito degli appalti pubblici, con un’enfasi specifica sulla corretta destinazione degli ingenti investimenti previsti dal PNRR.
L’intesa disciplina uno scambio informativo strutturato su più livelli. La Regione Lombardia si impegna a fornire dati, elementi utili e a segnalare le anomalie riscontrate nell’esercizio delle sue funzioni di vigilanza. Tali informazioni consentiranno alla Guardia di Finanza di orientare in modo mirato l’azione di prevenzione, ricerca e repressione degli illeciti.
In caso di accertamento di frodi o irregolarità da parte delle Fiamme Gialle, l’Amministrazione regionale sarà prontamente informata, nel rispetto delle norme sulla riservatezza delle indagini. Questo meccanismo è cruciale per permettere alla Regione di avviare tempestivamente le procedure di recupero dei finanziamenti e la sospensione delle erogazioni ancora in corso di competenza regionale.
Il Presidente Fontana ha commentato: “Questo protocollo conferma e consolida una collaborazione importante per contrastare i tentativi di frode sui bandi della Pubblica Amministrazione. È un’azione che acquista ancora più rilevanza in un momento storico in cui i fondi, inclusi quelli del PNRR, sono fondamentali per la ripresa. L’azione sinergica con la Guardia di Finanza assicurerà che le risorse siano utilizzate per lo scopo a cui sono destinate.”
Il Generale Compagnone ha aggiunto: “L’intesa sottoscritta oggi testimonia l’importanza del ‘gioco di squadra’ tra le istituzioni, a tutela delle imprese e dei cittadini onesti. Il protocollo costituisce un ulteriore strumento operativo per prevenire e contrastare le frodi nell’utilizzo delle risorse pubbliche, che non solo danneggiano i bilanci, ma inquinano le dinamiche di mercato.”
L’attuazione del Protocollo sarà monitorata da un apposito tavolo tecnico, composto da rappresentanti delle due Amministrazioni e dell’Organismo regionale per le attività di controllo (ORAC).
