Regione Lombardia e la Repubblica e Cantone Ticino hanno siglato a Palazzo Lombardia un nuovo accordo strategico per potenziare i collegamenti transfrontalieri e promuovere la mobilità sostenibile per pendolari, studenti e turisti. L’intesa aggiorna il precedente documento del 2020 e consolida una collaborazione attiva da 15 anni.
L’accordo si sviluppa su tre pilastri principali:
Potenziamento ferroviario: Sfruttando le recenti e future novità infrastrutturali (come la linea Malpensa T2-Gallarate attivata a gennaio 2026, l’elettrificazione della Como-Lecco nel 2029 e il quadruplicamento Rho-Parabiago nel 2028), verranno introdotti nuovi servizi. Tra questi, il prolungamento della S10 fino a Erba, la nuova RE50 veloce per Malpensa e la S90 per Molteno. Nel lungo periodo, la frequenza del Regio Express RE80 Milano-Locarno raddoppierà, passando a una corsa ogni 30 minuti.
Svolta per i bus e l’intermodalità: Per la prima volta cade il divieto di cabotaggio, aprendo la strada a una rete capillare di autobus transfrontalieri integrati con le stazioni. Saranno incentivati i parcheggi di interscambio (park and ride), il car pooling e il car sharing per disincentivare l’uso delle auto private.
Bigliettazione integrata: Si punta al completamento di tariffe uniche per treni e bus oltre a sistemi di bigliettazione digitale interoperabili tra i due territori per semplificare i viaggi oltreconfine.
Il governatore Attilio Fontana e l’assessore Franco Lucente hanno sottolineato la natura pragmatica dell’intesa, mirata a supportare una domanda in costante crescita (confermata anche dal successo delle recenti Olimpiadi di Milano-Cortina 2026). Grande soddisfazione è stata espressa anche dal presidente del Consiglio di Stato ticinese, Claudio Zali, che ha definito “rivoluzionaria” l’estensione della partnership al comparto dei bus.
