Il progetto “Scegli la strada della sicurezza” rinnova l’impegno di Regione Lombardia, ACI e INAIL Lombardia per promuovere la sicurezza stradale, estendendo il coinvolgimento a nuove parti interessate, come le associazioni di categoria.
La nuova edizione del progetto punta a una formazione più strategica ed esperienziale, includendo corsi di guida sicura per datori di lavoro, responsabili e addetti alla prevenzione e protezione, e per la prima volta anche i mobility manager. Questo mira a creare un’azione condivisa che bilanci la sicurezza dei lavoratori con la mobilità e la sostenibilità.
Il progetto continuerà a diffondere informazioni e attività educative per tutti gli utenti della strada, preparandosi anche per le sfide future, come i Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali Milano Cortina 2026. Verrà introdotto anche un sistema di interscambio dati sullo stato delle strade per una gestione più rapida delle criticità.
Romano La Russa, assessore alla Sicurezza di Regione Lombardia, ha ribadito che la sicurezza stradale è una priorità, sottolineando la proficua collaborazione con INAIL e ACI dal 2011. Negli ultimi dieci anni, oltre 30.000 lavoratori sono stati formati, diventando “ambasciatori della sicurezza stradale”. Ha evidenziato come i comportamenti scorretti alla guida siano la principale causa di incidenti, e che la prevenzione sia possibile solo attraverso la sensibilizzazione e la diffusione della cultura della sicurezza.
Alessandra Lanza, direttrice regionale INAIL Lombardia, ha espresso preoccupazione per l’aumento del 9% negli infortuni mortali sul lavoro con mezzo di trasporto tra il 2023 e il 2024. Ha ribadito la necessità di investire in iniziative che promuovano una cultura della sicurezza stradale e una formazione pratica per utenti più consapevoli.
Fabrizio Turci, direttore centrale ACI, ha ricordato l’impegno ultradecennale di ACI per la sicurezza stradale, nonostante il “tributo inaccettabile” di 8 morti e oltre 640 feriti al giorno a livello nazionale. Ha elogiato la collaborazione con Regione Lombardia e INAIL Lombardia, che ha già raggiunto oltre 30.000 lavoratori, e ha sottolineato come questa nuova iniziativa porterà ulteriori contributi in termini di formazione, informazione e comunicazione.
