La Giunta di Regione Lombardia, su proposta dell’assessore alla Cultura Francesca Caruso, ha approvato i criteri per uno stanziamento di 900.000 euro nel 2026 a sostegno di circa 450 realtà musicali del territorio (bande, cori, fanfare e gruppi folk). L’iniziativa dà attuazione alla legge regionale 5/2025 per preservare la musica popolare e l’identità locale.
I fondi sono suddivisi in due linee di intervento non cumulabili (ogni ente può fare domanda per una sola linea tramite procedura a sportello): Linea A (700.000 € – Attività dal vivo): Eroga contributi a fondo perduto per l’attività continuativa nel 2026 (2.000 € per realtà con uscite 2025 fino a 30.000 €; 3.000 € per uscite superiori). Previsto un bonus di 500 € per chi partecipa alla Settimana regionale della musica lombarda. Linea B (200.000 € – Strumenti e sedi): Copre fino al 50% delle spese (max 5.000 € per beneficiario) per l’acquisto di strumenti, attrezzature o per l’adeguamento degli spazi di prova.
Possono presentare domanda gruppi amatoriali, fanfare d’arma, associazioni/federazioni di settore (attive da almeno 2 anni) e Comuni per le bande civiche non autonome. È richiesta la sede in Lombardia, l’assenza di scopo di lucro e lo svolgimento comprovato di attività musicale negli ultimi due anni.
Il provvedimento passerà ora all’esame della Commissione consiliare competente prima dell’apertura ufficiale del bando.
