La Lombardia si conferma un “mosaico” di successo e una meta sempre più internazionale, con numeri che polverizzano i risultati pre-pandemia. È quanto emerso dal convegno di Lariofiere, dove l’Assessore Regionale al Turismo Barbara Mazzali ha illustrato i dati: oltre 55 milioni di presenze stimate nel 2024 e un +26% di crescita rispetto al 2019.
A trainare il boom sono i mercati esteri, che rappresentano il 67% del totale delle presenze. La Lombardia è di fatto un hub globale: le province di Como, Milano e Bergamo superano la soglia dell’80% di incidenza straniera, mentre Brescia, Lecco e Varese si attestano tra il 66% e il 72%. Il merito è di un “modello policentrico” che lega città d’arte, laghi e comprensori montani, garantendo un’attrattività distribuita lungo tutto l’anno.
La qualità dell’offerta si traduce in un valore economico massiccio. La spesa turistica con carte di credito è cresciuta del 15% nel 2024 e si prevede un ulteriore +8% nel primo semestre 2025. Moda e food sono i settori più premiati. Non solo: la Lombardia è prima in Italia per tax free shopping dei turisti extra-UE, confermando Milano e i Laghi come mete imprescindibili per Cinesi, Americani e Paesi del Golfo. Anche la reputazione digitale vola, con un web sentiment che raggiunge l’85,1/100, premiando la qualità dei servizi e dell’enogastronomia.
