Non disperare

ITALIA     Disonesto era e disonesto resta. Il padrone non cambia idea, non lo riassume, eppure lo loda. Per la sua scaltrezza. Questo uomo colto in flagranza e licenziato in tronco non si scoraggia e cerca immediatamente un appiglio per rialzarsi. È sveglio insomma, è scaltro. In questo va lodato e imitato. Non perdiamo tempo a contemplare gli sbagli, rialziamoci. Mai restare a terra, mai rassegnarsi al dolore e alla sconfitta. Mai pensare d’esser le vittime della vita. C’è sempre una soluzione, anche se non la vediamo subito. “Trattieni il tuo spirito agli inferi e non disperare”, disse in visione Gesù al santo Silvano del Monte Athos, in angoscia per le proprie colpe. Invoca lo Spirito, Dio sa benissimo dove sei e cosa provi perché è in te. Dunque tu resta immerso in ciò che vivi, non fuggire. Tutto finisce, tutto passa. A volte è proprio nella sofferenza che il legame con Gesù si fa più intenso. Non disperare mai. Lui arriva… https://lalocandadellaparola.com/2025/11/07/non-disperare/

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