L’export di Varese vola nel 2025: +21,7%. Boom negli USA e negli Emirati Arabi

Un anno da incorniciare per il commercio estero della provincia di Varese. Secondo le ultime elaborazioni del Centro Studi di Confindustria Varese su dati ISTAT, il 2025 si è chiuso con un bilancio estremamente positivo, segnando una netta accelerazione rispetto alla debolezza dell’anno precedente.

Le esportazioni varesine hanno raggiunto il valore di 14 miliardi di euro, con una crescita monstre del +21,7% rispetto al 2024. Si tratta di un dato impressionante, se confrontato con la media nazionale che si è fermata a un più modesto +3,3%. Anche le importazioni sono salite (+7,8%, per 9,5 miliardi), portando il saldo commerciale a un attivo di 4,5 miliardi di euro, in crescita del 68,2% su base annua.

L’andamento trimestrale rivela una progressione costante: dopo un inizio d’anno cauto, il secondo e terzo trimestre hanno registrato balzi significativi, culminando in un quarto trimestre da record con un +33,7% di vendite oltreconfine.

Se l’area UE rimane un partner solido (+6,3%, con ottime performance in Spagna e Polonia), la vera sorpresa arriva dai mercati extra-europei, cresciuti complessivamente del 37%.

Stati Uniti: si confermano un mercato strategico con un aumento del +46,9%.

Emirati Arabi Uniti: registrano una crescita esponenziale del +125,1%.

Regno Unito e Svizzera: segnano rispettivamente un +17% e un +11,7%. In controtendenza, invece, il mercato cinese, che fa registrare una flessione dell’8,8%.

Il cuore pulsante dell’export varesino resta la metalmeccanica, che copre il 56,4% del totale delle vendite e cresce del 22,8%. All’interno del comparto brillano l’elettronica (+72,9%) e l’aerospazio (+32,7%), settore di eccellenza del territorio.

Risultati brillanti arrivano anche dal comparto Tessile-Abbigliamento-Pelletteria, che chiude l’anno con un +25,6%, trainato in particolare dall’abbigliamento (+54,2%). Nel settore Chimico-Farmaceutico (+5,8%), si registra una spaccatura: bene il farmaceutico (+19,8%), mentre segna il passo la chimica (-3,3%).

Notevoli i dati che arrivano dal settore alimentare (+37,5%), spinto in particolare dalla produzione di cioccolato e cacao. Caso a parte quello della gioielleria e pietre preziose, che ha visto un incremento record del +382,8%, concentrato soprattutto negli ultimi nove mesi dell’anno. In leggera sofferenza solo il comparto della gomma e materie plastiche (-2,1%) e il settore delle bevande (-14,8%).

Condividi:

Related posts

One Thought to “L’export di Varese vola nel 2025: +21,7%. Boom negli USA e negli Emirati Arabi”

  1. […] Giovani imprenditori, anche a Varese il 2026 è l’anno degli investimenti L’export di Varese vola nel 2025: +21,7%. Boom negli USA e negli Emirati Arabi […]

Comments are closed.