Industria varesina: incertezza e situazione diversificata tra le filiere

Dall’indagine congiunturale di Confindustria Varese emerge che nel secondo trimestre 2025 l’attività produttiva delle imprese varesine ha mostrato un andamento debole e contrastato, con un calo della produzione (saldo a -7,1 punti percentuali) rispetto al trimestre precedente. Nonostante ciò, gli ordini totali rimangono in territorio positivo (+10,2 p.p.), sostenuti in particolare da quelli esteri (+9,2 p.p.).

Questo scenario si inserisce in un contesto globale di forte incertezza geopolitica, con l’inasprimento del conflitto israelo-iraniano e l’incertezza sui dazi statunitensi. A livello nazionale, l’ISTAT ha registrato un calo del PIL italiano dello -0,1% nel secondo trimestre 2025.

Metalmeccanico: La produzione si stabilizza (saldo a +1,7 p.p.), grazie a un miglioramento della meccanica strumentale. Le previsioni per il prossimo trimestre sono caute, ma gli ordini totali ed esteri rimangono positivi (+16,5 p.p. e +15,1 p.p.). Le ore di Cassa Integrazione Guadagni (CIG) calano drasticamente (-53,0% rispetto al secondo trimestre 2024).

Moda: Il settore continua a mostrare un saldo negativo della produzione (-21,2 p.p.) e degli ordini totali ed esteri (-21,9 p.p. e -26,9 p.p.). Le previsioni per il terzo trimestre sono incerte. In forte aumento le ore di CIG (+118,7% rispetto al primo trimestre 2025).

Chimico-Farmaceutico e Gomma-Plastica: Entrambi i settori registrano un calo della produzione (rispettivamente con saldi a -11,1 p.p. e -28,9 p.p.). Nel comparto gomma-plastica, tuttavia, gli ordini sono in netto aumento. In entrambi i settori la CIG cala rispetto all’anno precedente.

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