I tecnici del Soccorso Alpino e Speleologico Piemontese hanno condotto tre interventi di soccorso in Val Pellice nel corso del pomeriggio. Il primo allarme è scattato intorno alle 12:30 per un cacciatore ferito a un arto inferiore nel vallone del Rio Prainiri, nel comune di Bobbio Pellice (TO). Inizialmente sono state inviate sul posto le squadre a terra a causa delle condizioni meteorologiche avverse. I tecnici hanno raggiunto l’infortunato, procedendo alla stabilizzazione e all’imbarellamento del paziente. Successivamente, un miglioramento della visibilità ha permesso il decollo del Servizio Regionale di Elisoccorso…
LeggiGiorno: 2 Novembre 2025
L’unica varesina a esultare è la Castellanzese: Varesina battuta in rimonta, il Varese crolla contro l’Asti
Due musi lunghi e un solo.sorriso. L’ unica compagine delle varesine di serie D a esultare è la Castellanzese che supera nel derby una Varesina in crisi. Notte fonda per il Varese sconfitto dall’ Asti in casa. VARESE- ASTI 0-2 Dopo lo stop con il Vado, quello sul terreno.dell’ Asti. Il Varese incappa in un’ altra giornata storta e rimane quinto con 16 punti e lontano.dalla vetta. Mattatore della gara è Chillemi, autore di una doppietta. Prima segna al minuto 11 sugli sviluppi di un cross, poi raddoppia al 22′…
LeggiDal 4 al 9 Novembre Lissago festeggia il patrono San Carlo Borromeo
Martedì 4 Novembre, Lissago (frazione di Varese), che fa parte della Comunità pastorale Maria Madre Immacolata, celebra la festa patronale di San Carlo Borromeo. Alle 20.45, nella chiesa intitolata al grande Riformatore cattolico (1538 – 1584), sarà celebrata una Messa solenne al termine della quale seguirà un momento di festa. Sabato 8 Novembre sono poi previste l’adorazione eucaristica e le confessioni dalle 16.30 alle 17.30, mentre domenica 9 Novembre, in occasione della Giornata diocesana Caritas, al termine della Messa solenne delle ore 11, sono in programma alcune iniziative di raccolta…
LeggiVarese ricorda i suoi caduti al Sacrario di Belforte tra memoria, fede e un monumento che chiede rispetto
A Varese, il primo giorno di novembre non è soltanto la festa di Ognissanti. Da ormai quindici anni, questa data è anche quella in cui la città si ritrova al Sacrario dei Caduti di Belforte per onorare la memoria di chi ha dato la vita per la Patria. Una tradizione che nel tempo si è consolidata, proprio perché la Commemorazione dei Defunti, celebrata il giorno successivo, non è considerata festività civile. Così, nel silenzio composto del cimitero di Belforte, la città rinnova ogni anno un rito che unisce fede, gratitudine…
LeggiIncidente sulla SP 69 a Castelveccana auto contro un muro, due feriti
Sabato 1° novembre alle ore 22:30, i Vigili del Fuoco sono intervenuti nel Comune di Castelveccana, sulla SP 69, per un incidente stradale. Un’autovettura, dopo aver perso il controllo, si è schiantata contro un muro. Due persone a bordo hanno riportato ferite di media gravità.
LeggiIn cielo
DINTORNI DI LOSPALOS, TIMOR EST Ciò che legherete sulla terra sarà legato in cielo. Restano, restano per sempre gli intrecci dei giorni vissuti insieme. Il passaggio della morte rende i legami invisibili ma non meno veri anzi, forse nel profondo della preghiera si può dialogare con più facilità. Cos’è la vita, cos’è la famiglia, se non un intreccio di amore, di cura reciproca, di incomprensioni superate dall’umiltà del perdono. È tutto un intessere e riannodare affetti. I nostri cari defunti sono vivi e le risposte arrivano se parliamo loro, se preghiamo per…
LeggiIl ricordo dei morti grazie ad un abate benedettino
Il Giorno dei morti si celebra, come da lunga tradizione, il 2 Novembre. E’ una ricorrenza molto sentita nei Paesi cattolici e, in generale, in tutti quelli dove s’è diffuso il cristianesimo. In questo giorno è consuetudine recarsi nei cimiteri per depositare un fiore, accendere un lumino e pregare sulle tombe dei propri cari. L’origine di questa ricorrenza è legata alla figura dell’abate benedettino Sant’Odilone di Cluny così come spiega mons. Marco Navoni, dottore della Veneranda Biblioteca’Ambrosiana, nel suo libro “L’anno liturgico ambrosiano. Storia e spiritualità” e dal quale abbiamo…
LeggiLa commemorazione dei defunti e il ricordo del confine orientale
La commemorazione dei defunti assume un significato profondo per chi proviene dal confine orientale, da quella terra un tempo chiamata Istria e oggi parte della Croazia. È una giornata che va oltre la semplice tradizione religiosa: è un momento di memoria collettiva, di ricordo e di affetto per coloro che non ci sono più. In questa ricorrenza si ricordano non solo i familiari scomparsi, ma anche tutti coloro che hanno perso la vita lontano dalla propria casa natia, costretti dall’esodo o dalle vicende della storia, e che non hanno mai…
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