Giovedì 12 Giugno, alle ore 17.30, il Battistero di San Giovanni Battista di Varese ha fatto da cornice a un evento di rara importanza culturale: la presentazione in anteprima nazionale dell’Opera Epistolare di Jovan Dučić, il maggiore poeta e letterato serbo del XX secolo, pubblicato dalle edizioni La Bussola di Roma. Una figura di altissimo spessore europeo, Dučić fu non solo raffinato scrittore, ma anche diplomatico di rilievo in numerose capitali del continente: incarnazione perfetta di quella cultura umanistica, colta e inclusiva di cui oggi, almeno a parole, si fa tanto parlare.
Un’evento che non ha trovato l’eco che meritava anche se l’incontro si è svolto in uno dei luoghi simbolo della storia e dell’arte varesina, ha registrato una partecipazione limitata.
Dučić, poeta dalla sensibilità classica e moderna al tempo stesso, ha attraversato nei suoi scritti millenni di pensiero, da Omero ai mistici medievali, restituendo un’immagine dell’Europa colta e profondamente spirituale. Proprio per questo, la sua voce oggi può – e dovrebbe – risuonare come un richiamo all’essenziale, all’unità nella cultura, all’identità condivisa che affonda le radici in un patrimonio comune.
La pubblicazione delle Lettere, a lungo dimenticate e ora finalmente accessibili al pubblico italiano grazie all’opera appassionata di Sandra Dučić, discendente diretta del poeta, rappresenta un passaggio fondamentale per avvicinare anche il lettore italiano a questa figura straordinaria. Con lei, ha partecipato all’incontro anche mons. Franco Buzzi, già Prefetto della Biblioteca Ambrosiana di Milano, che ha collaborato con rigore e passione alla cura dell’opera. A moderare l’incontro, il giornalista Franco Negri, firma del quotidiano online Vareseinluce.
Ogni Lettera di Dučić è una finestra sul pensiero, sull’anima e sulla storia di un’Europa che andrebbe riletta con occhi nuovi. La sua opera, come è stato sottolineato durante la presentazione, è un vero scrigno di bellezza e profondità, un patrimonio culturale da custodire, ma soprattutto da condividere.
