Ecco una rielaborazione del testo in forma di articolo giornalistico, pronta per una testata locale o un blog di cultura e viaggi.
Lago Maggiore: il museo del Paesaggio riapre le porte tra grandi collaborazioni e tesori ritrovati
La stagione 2026 del Museo del Paesaggio di Verbania si apre all’insegna del dinamismo e delle sinergie territoriali. Con l’arrivo della primavera, l’istituzione culturale non solo rinnova la sua offerta espositiva, ma consolida una rete turistica che punta a valorizzare le eccellenze del Lago Maggiore.
La novità più rilevante sul fronte dell’accoglienza riguarda l’estensione del biglietto unico con i Giardini di Villa Taranto. Dopo il successo riscontrato lo scorso anno con i visitatori singoli, la formula viene ora applicata anche ai gruppi al costo di 14 euro.
“Si tratta di un’innovazione che permette ai turisti di visitare due gioielli del lago con un unico titolo d’ingresso, promuovendo le due realtà in modo reciproco,” spiega la conservatrice Federica Rabai. Un segnale forte di come la collaborazione tra istituzioni possa diventare il volano per il turismo locale.
C’è tempo solo fino al 12 aprile per ammirare a Palazzo Viani Dugnani la mostra “Alla riscoperta di un volto”. L’esposizione, curata da Vera Agosti, vede l’artista Omar Galliani dialogare con l’eredità del “Principe scultore” Paolo Troubetzkoy, partendo dalla sua celebre figura della ballerina.
Per chi desiderasse un approfondimento, l’appuntamento da segnare in agenda è per sabato 11 aprile alle ore 15.30: la storica dell’arte Ilaria Macchi condurrà l’ultima visita guidata (costo 8 euro, inclusivo di ingresso). La prenotazione è obbligatoria all’indirizzo prenotazioni@museodelpaesaggio.it.
Il percorso espositivo permanente continua a stupire per la sua ricchezza. Al piano terra, la gipsoteca di Troubetzkoy è stata recentemente riallestita in concomitanza con la grande mostra dedicata allo scultore alla Galleria d’Arte Moderna di Milano, reduce dai successi del Museo d’Orsay di Parigi.
Accanto ai gessi di Troubetzkoy, i visitatori possono ammirare: le sculture di Arturo Martini. Le prestigiose Allegorie di Paolo Veronese (la Scultura e la Sfera Armillare). Una pinacoteca che attraversa l’arte tra l’Ottocento e il Novecento.
Con l’entrata in vigore dell’orario estivo, il Museo sarà aperto tutti i giorni (tranne il martedì) dalle 10:00 alle 18:00. Sebbene resterà chiuso nel giorno di Pasqua, Palazzo Viani Dugnani sarà regolarmente aperto per la tradizionale gita fuori porta di Lunedì dell’Angelo.
Intanto, lo sguardo è già rivolto al futuro: è stata infatti annunciata una nuova mostra temporanea che verrà inaugurata a fine maggio e che accompagnerà i visitatori fino all’autunno. Un palinsesto ricco che è stato recentemente presentato in anteprima alle guide IAT e agli operatori del settore durante un open day dedicato.
