Il volumetto che abbiamo tra le mani – 80 paginette edite da Àncora di Milano a € 20 – è stato scritto da Maria Grazia Gibelli, prestigiosa giornalista che i lettori di Famiglia Cristiana hanno potuto apprezzare leggendo i suoi articoli soprattutto negli anni Ottanta e Novanta.
Sotto il titolo “Le ricette di Gisa” l’Autrice raccoglie le tante ricette di cucina, dagli antipasti ai dolci, che la mamma Gisa, insegnante di professione, provetta cuoca per passione, aveva o sperimentato di persona o sapientemente appreso da parenti e amici.
Il testo, ed è questa la ragione per la quale ne scriviamo, è un inno d’amore verso la mamma e implicitamente anche verso il papà, Enzo Gibelli, il primo italiano a laurearsi in russo nel dopoguerra all’università Ca’ Foscari Venezia.
Maria Grazia Gibelli, con una sintetica e garbata narrazione, introduce il lettore alla conoscenza della sua famiglia negli anni a cavallo del secondo tragico conflitto mondiale e dell’immediato dopoguerra.
Anni della sua giovinezza trascorsi in un clima di serenità non disgiunta da quella rigorosa austerità caratteristica delle laboriose famiglie dell’alta borghesia lombarda.
Senza avventurarci nella descrizione delle numerose ricette raccolte nel libro, garantiamo al lettore appassionato di cucina che, pagina dopo pagina, non mancherà di trovare creative soluzioni per appagare il gusto dei più sofisticati palati.
Il messaggio più edificante che l’autrice manda con “Le ricette di Gisa” non è di avere magnificato l’arte culinaria, ma di avere splendidamente esaltato, rispettandolo, il quarto comandamento del Decalogo: «Onora il padre e la madre».
