Un appuntamento imperdibile per gli amanti della grande narrativa italiana e per i lettori che cercano storie capaci di toccare il cuore. Giovedì 9 Luglio alle ore 18.30, la Biblioteca Civica di Tradate ospiterà il celebre scrittore Matteo Bussola per la presentazione del suo nuovo e attesissimo romanzo.
Al centro dell’opera c’è un’affascinante verità emotiva: ogni oggetto custodisce una storia intima. Le cose che ci circondano ci hanno visto amare, piangere, stringerci a qualcuno o restare soli. Gli oggetti sanno perfettamente chi siamo stati e chi siamo oggi e, se potessero parlare, racconterebbero la parte più autentica di noi. Forse è proprio per questo timore della verità che, a volte, decidiamo di sbarazzarcene.
Ma tra le pagine del libro si muove un personaggio straordinario capace di fare qualcosa che abbiamo dimenticato: ascoltarli. È il signor Pi, un rigattiere speciale che apre la sua bottega sempre alle otto e dieci del mattino, mai in punto, convinto che le cose importanti abbiano bisogno di qualche minuto di ritardo per farsi desiderare. Nel suo negozio in fondo a una via secondaria, il mestiere del signor Pi diventa una vera e propria missione: recuperare oggetti usati, vecchi, rotti o difettosi per rimetterli in circolo.
Cucine, orologi, chitarre, orecchini: ogni cosa contiene sogni, desideri realizzati o spezzati, amori finiti e memorie che non si possono cancellare. Toccandoli, il rigattiere ne avverte profondamente la storia e il carico affettivo che portano con sé.
Quello di Bussola si preannuncia come un romanzo fiabesco eppure profondamente ancorato alla vita vera, in cui i lettori potranno facilmente riconoscersi. Davanti al bancone del signor Pi si incrocia un universo variegato di voci e personaggi. Il negozio si trasforma così nel luogo delle seconde occasioni, non soltanto per le cose materiali, ma per le persone stesse che lo frequentano, compreso il suo proprietario. Una vera e propria bottega dei nuovi inizi.
Delicato e coinvolgente, sulla scia di grandi successi editoriali come Cambiare l’acqua ai fiori, il nuovo romanzo di Matteo Bussola esplora con grande sensibilità il nostro profondo bisogno di legami e la necessità che tutti abbiamo degli altri per stare al mondo e ritrovare la nostra strada.
