Andrea Pescio: capolavori a Penna BIC al Museo del Paesaggio di Verbania

Andrea Pescio espone “Natura Amphibia”, una collezione di opere realizzate con la penna BIC tra il 2005 e il 2025, al Museo del Paesaggio di Verbania. La mostra è divisa in due sedi: Casa Ceretti Laboratorio per l’Arte (con circa venti quadri) e Palazzo Viani Dugnani (con quattro opere, principalmente di grandi dimensioni), e rimarrà aperta fino al 7 settembre 2025.

La curatrice Susanna Borlandelli spiega come i soggetti privilegiati siano creature femminili dalla natura ambigua (ninfe, sibille, bambine, adolescenti) che affiorano da un mondo acquatico, in simbiosi con animali come pesci, rane, lepri e uccelli, formando un “bestiario medievale rinnovato”. L’attrazione per l’ambiente acquatico e il tema del doppio, o del riflesso, sono centrali.

Pescio, formatosi come decoratore di tessuti per l’alta moda, ha iniziato a usare la penna BIC nei primi anni Duemila. A Casa Ceretti si possono ammirare i suoi primi lavori dal tratto più aggressivo, fino alle opere più recenti, dettagliate e sfumate, influenzate da un’esperienza in Asia e dall’attenzione per le miniature. La natura irreversibile del tratto a penna BIC rende il suo lavoro ancora più notevole, specialmente considerando le grandi dimensioni delle tele.

Tra le opere esposte, spicca “Heavy Tradition” (2013), che simboleggia lo sforzo di gestire l’ampio sapere della filosofia europea, e “Studio per Baby gang”, un’opera su cuoio a grafite, china e penna BIC, mai esposta prima, che chiude idealmente il percorso espositivo a Casa Ceretti.

La mostra rappresenta una novità per il museo, essendo la prima volta che un’esposizione viene proposta nel mese di agosto, come sottolineato dalla direttrice artistica Federica Rabai. L’iniziativa rientra nell’impegno del museo di valorizzare gli artisti piemontesi e di ampliare l’offerta culturale per residenti e turisti.

Accompagna la personale di Pescio una monografia intitolata “Andrea Pescio”, curata da Raul Capra di Italgrafica, disponibile per l’acquisto a Palazzo Viani Dugnani o presso la Libreria Alberti 1954 a Verbania Intra. Tra gli artisti che hanno ispirato Pescio figurano Alighiero Boetti, Balthus, e maestri del Rinascimento italiano come Bosch e Albrecht Dürer.

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