Martedì 15 Settembre, a partire dalle 20.30, la Diocesi promuove un pellegrinaggio della memoria a Seveso per i cinquant’anni del disastro della diossina, avvenuto il 10 Luglio 1976.
L’iniziativa si inserisce nel Tempo del Creato 2026, che si celebra dal 1° settembre al 4 ottobre, in cui i cristiani di tutto il mondo si uniscono nella preghiera e nella riflessione per proteggere e celebrare la Terra, riconosciuta come “casa comune”.
Il programma della serata prevede la partenza e l’arrivo al Centro Pastorale Ambrosiano (via San Carlo 2, Seveso), che nel 1976 ospitava una sezione del Seminario Arcivescovile. Dopo l’ascolto di due testimonianze di persone che hanno vissuto gli eventi di quei giorni, prenderà avvio il cammino penitenziale verso il Bosco delle Querce, sorto nell’area in cui furono interrati e sigillati, all’interno di due grandi vasche di cemento, i materiali maggiormente contaminati dalla diossina. Qui è previsto l’intervento del sindaco di Seveso, Alessia Borroni, e un momento di preghiera presieduto dall’Arcivescovo, mons. Mario Delpini. Nell’occasione sarà inaugurato anche un monumento dedicato a San Francesco d’Assisi, nell’anno in cui si ricorda l’ottavo centenario della morte.
Il ritorno al Centro Pastorale Ambrosiano sarà accompagnato dai canti guidati da giovani del territorio. Al rientro interverrà Dario Fossati, presidente del Comitato scientifico della Fondazione Lombardia per l’Ambiente, che ripercorrerà i passi compiuti in questi cinquant’anni in materia di sicurezza sul lavoro e di tutela dell’ambiente.
La serata si concluderà con le riflessioni di mons. Delpini, che nel 1976 era un giovane insegnante proprio al Seminario di Seveso, e con una preghiera ecumenica, alla presenza di alcuni rappresentanti delle Chiese cristiane della zona.
