L’abbraccio della Lombardia a Papa Leone XIV

«Una giornata storica destinata a rimanere impressa nella memoria della Lombardia». Con queste parole il presidente della Regione, Attilio Fontana, ha commentato la visita di Papa Leone XIV a Pavia e Sant’Angelo Lodigiano, un evento che ha richiamato migliaia di fedeli in un clima di profonda commozione e partecipazione.

Il governatore lombardo ha voluto sottolineare lo straordinario impatto umano del Pontefice: «Incontrarlo è sempre un’emozione incredibile. Esprime una grande serenità e ha un sorriso che coinvolge».

Nel tracciare il bilancio della giornata, Fontana si è soffermato sui momenti più significativi del viaggio papale. In primis, la visita al Centro Nazionale di Adroterapia Oncologica (CNAO) di Pavia, definita dal presidente come «una delle massime espressioni dell’eccellenza sanitaria e scientifica italiana». La scelta del Santo Padre di recarsi in questo polo di ricerca e cura rappresenta, secondo Fontana, un messaggio di vicinanza e conforto potentissimo per i malati e per tutto il personale che ogni giorno mette la competenza al servizio della vita.

Altrettanto rilevante il valore spirituale e culturale della tappa pavese nei luoghi legati alla memoria di Sant’Agostino. Una figura che, ha ricordato il presidente, «continua a parlare al nostro tempo attraverso il richiamo alla ricerca della verità, al dialogo e alla costruzione di una comunità fondata sul rispetto reciproco».

A margine dell’evento, Fontana ha espresso un sentito ringraziamento alla complessa macchina organizzativa che ha garantito la perfetta riuscita della giornata. Volontari, Protezione Civile, forze dell’ordine, personale sanitario e amministrazioni locali hanno gestito la sicurezza e l’assistenza ai cittadini in modo impeccabile, dando prova della «forza di una comunità capace di fare squadra e mobilitarsi con efficienza».

«Ringrazio Papa Leone XIV per aver scelto la nostra regione e per i suoi messaggi di speranza, pace e attenzione verso i più fragili», ha concluso il governatore, rilanciando l’impegno politico e sociale delle istituzioni locali: «Da oggi raccogliamo l’insegnamento prezioso di continuare a lavorare per una società più coesa, che non lasci indietro nessuno e che metta sempre al centro la dignità della persona».

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