Il cordoglio dell’Arcivescovo per la scomparsa di don Angelo Casati

Nella chiesa di Santa Maria della Passione, a Milano, si sono svolti oggi giovedì 3 Settembre, i funerali di don Angelo Casati, prete ambrosiano deceduto lunedì 31 agosto.

All’inizio della celebrazione, presieduta da mons. Giuseppe Vegezzi, Vescovo ausiliare e Vicario episcopale per la città di Milano, è stato letto un messaggio dell’Arcivescovo, mons. Mario Delpini, che ha ricordato don Angelo Casati come un prete che ha «scrutato le Scritture come un viandante assetato che cerca la sorgente e ha tradotto in parole i trasalimenti e lo stupore, la commozione e l’intuizione che le Scritture gli hanno regalato».

«Con la sua parola – continua l’Arcivescovo – ha raggiunto molti e ha condiviso le inquietudini e le illuminazioni che hanno portato alla luce l’opera di Dio nell’intimo di ciascuno». «A noi – conclude – lascia parole che parlano ancora e la testimonianza che incoraggia il nostro cammino».

Nato a Milano nel 1931, don Angelo Casati, stimato autore di commenti sulla Bibbia e di raccolte di poesie, è stato ordinato presbitero nel 1954. Ha insegnato nei Seminari diocesani, per poi svolgere, dal 1967 al 1973, il ministero di vicario parrocchiale a Busto Arsizio e, successivamente, quello di parroco a Lecco (1973-1986). Per oltre vent’anni, dal 1986 al 2008, è stato parroco di San Giovanni in Laterano a Milano, per poi diventare prete residente nella parrocchia di San Francesco di Paola, sempre a Milano. Già negli anni Novanta aveva aperto un blog molto seguito, «Sulla soglia», nel quale pubblicava le sue riflessioni.

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