Verbania: l’arte contemporanea di Omar Galliani dialoga con la scultura di Troubetzkoy

Il Museo del Paesaggio di Verbania ospita la mostra site-specific “Alla riscoperta di un volto. Omar Galliani per Paolo Troubetzkoy”, a cura di Vera Agosti, che sarà inaugurata sabato 25 ottobre alle ore 11:00 a Palazzo Viani Dugnani e resterà allestita fino al 12 aprile 2026.

L’Omaggio e la Protagonista: L’esposizione è un omaggio del maestro del disegno Omar Galliani allo scultore Paolo Troubetzkoy, in un momento in cui l’artista è celebrato anche a Parigi (Museo d’Orsay) e Milano (GAM). L’ispirazione per Galliani nasce dalla riproduzione di una scultura di Troubetzkoy, la celebre “ballerina” Lady Constance Stewart Richardson.

L’Opera Centrale: Il cuore della mostra è una tavola monumentale (2×2 metri) realizzata appositamente da Galliani. L’opera raffigura una “ballerina cosmica” immersa nel nero astrale, allegoria della danza, della femminilità e del cosmo, e dialoga direttamente con un gesso del 1915 di Troubetzkoy presente nelle collezioni permanenti del Museo. L’uso della grafite nera cangiante da parte di Galliani è messo in relazione con la tecnica scultorea di Troubetzkoy.

L’esposizione include anche un “mantra inedito” composto da due sezioni (un volto di donna con il bindi rosso e un angelo su foglia d’oro) e una selezione di disegni che ritraggono “Nuovi Santi”, volti contemporanei che racchiudono un’estrema carica emotiva e concettuale, destinati all’eternità.

L’evento non solo propone l’arte contemporanea di Galliani, ma è anche l’occasione per scoprire il nuovo allestimento delle sale di Troubetzkoy al Museo. Poiché molte opere sono in prestito a Parigi, il Museo espone ora sculture raramente viste, legate agli anni americani dello scultore (indiani, star di Hollywood) e la grande scultura di Jean Bugatti. La mostra è vista dalla Direttrice Artistica Federica Rabai come un modo per far dialogare l’arte contemporanea con le collezioni storiche.

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