In una piazza San Vittore avvolta da un’atmosfera di raccoglimento ed orgoglio nazionale, Varese ha celebrato questa mattina, martedì 4 Novembre, il Giorno dell’Unità Nazionale e la Giornata delle Forze Armate, una ricorrenza che ogni anno rinnova il legame tra cittadini, istituzioni e mormoria storica.
La cerimonia, ospitata presso l’Arco Mera, ha visto la partecipazione del Prefetto di Varese dottor Salvatore Pasquariello, che ha presieduto l’evento e ha dato lettura del messaggio del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, rivolto a tutta la Nazionel in occasione del 4 Novembre.
Accanto al Prefetto erano presenti il Prevosto di Varese, il Questore di Varese dottor Carlo Ambrogio Mazza, Mons. Gabriele Gioia, il Presidente della Provincia Marco Magrini, il vice-sindaco di Varese Ivana Perusin, e i Sindaci di Busto Arsizio, Gallarate e Saronno, con i rispettivi gonfalorni, il sottosegretario alla Presidenza della Regione Lombardia, Raffaele Cattaneo, numerose le autorità civili e militiari, oltre alle associazioni combattentistiche d’Arma.
Tra il pubblico anche una rappresentanza di studenti delle università di Como e Varese, segno del coinvolgimento delle nuove generazioni nel mantenere viva la memoria dei valori fondanti della Repubblica.
Nel corso della mattinata sono state deposte corone d’alloro in onore dei caduti di tutte le guerre. A concludere la cerimonia l’intervento del professor Fabio Minazzi, ordinario di Filosogia della Scienza all’Università degli Studi dell’Inusbria che ha approfondito il tema “L’unità nazionale nella storia contemporanea”.
L’iniziativa ha rappresentato un’occasione di profonda riconoscenza e riflessione verso quanti hanno servito la Patria con coraggio e sacrificio, ma anche un invito a custodire e tramandare i valori della libertà, democrazia e coesione che costituiscono la forza del Paese.
