Varese, la memoria della strage di Capaci parla ai giovani: «La legalità è una scelta di tutti i giorni»

Nell’ambito del Centenario della Provincia di Varese, circa 250 studenti hanno preso parte a un evento dedicato alla legalità e al contrasto della criminalità organizzata, svoltosi davanti alla teca della Quarto Savona 15 (l’auto della scorta del magistrato Giovanni Falcone).

L’incontro, moderato da Matteo Inzaghi (direttore di Rete 55), ha visto la partecipazione delle principali autorità locali — tra cui il Presidente della Provincia Marco Magrini, il Prefetto Salvatore Pasquariello, il Dirigente dell’Ufficio Scolastico Giuseppe Carcano, la Rettrice dell’Università dell’Insubria Maria Pierro e il Presidente della Camera di Commercio Mauro Vitiello — che hanno ribadito l’importanza della memoria attiva, del rispetto del lavoro e del dovere morale di non voltarsi dall’altra parte.

I due interventi tecnici di spicco hanno affrontato sfaccettature complementari del tema:

Giuseppe Battarino (ex magistrato e docente) ha ricordato il valore quotidiano del dovere e del lavoro altrui come base della cittadinanza attiva;

Alessandra Cerreti (PM della DDA di Milano) ha messo in guardia sulla presenza pervasiva ma spesso invisibile delle mafie nei territori ricchi del Nord Italia, indicando nella cultura e nel diritto gli strumenti chiave per contrastarle.

La giornata si è conclusa con l’intensa testimonianza di Tina Montinaro, vedova del caposcorta Antonio Montinaro, che ha sottolineato alle nuove generazioni l’importanza di pretendere la verità storica e giudiziaria sulle stragi.

Condividi:

Related posts