Varese, illuminazione a Bobbiate: Galimberti lascia o raddoppia?

Dopo le proteste degli abitanti di viale Borri che lamentavano una scarsa illuminazione e ora probabile che il malcontento si allarghi a quelli di Bobbiate, stando almeno alle voci di alcuni passanti raccolte a caso questa mattina, mercoledì 17 Marzo, lungo il marciapiede di via Macchi.

La “città giardino”, in effetti, ha un deficit (cronico?) di illuminazione delle sue trade, a partire proprio dalle arterie principali quali sono, appunto, viale Borri, via Macchi, via Daverio e su su fino a viale XXV Aprile; ma anche viale Aguggiari non sta meglio.

Un caso clamoroso, certamente non unico, è quello delle vie Ferravilla e Niccodemi (quest’ultima, però, potrebbe essere privata), che sono state dotate, fin dalla precedente Amministrazione comunale, di canonici lampioni, ai quali non sono mai stati applicate le lampadine per renderli funzionali.

Insomma il classico una scarpa e una ciabatta, all’italiana. La Giunta Galimberti che fa?

Si gioca qualche voto per un pugno di lampadine? La tornata elettorale del 10 Ottobre si avvicina, virus di Wuhan permettendo.

Le elezioni comunali si vincono anche per una manciata di voti di cittadini soddisfatti nel vedere dove mettere i piedi quando camminano.

Alberto Comuzzi ©

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