Domenica 28 settembre, alle ore 15:30, il Salone Estense di Varese ospiterà la cerimonia di consegna del Premio “Francesco Tamagno 2025” a Fabio Armiliato, una delle voci più importanti della lirica internazionale.
Genovese, con un debutto datato 1984 nel Simon Boccanegra verdiano, Armiliato ha costruito una carriera che lo ha portato nei teatri più prestigiosi del mondo, diventando uno degli interpreti di riferimento per opere come Tosca, Il Trovatore, Andrea Chénier, Cavalleria Rusticana e Pagliacci. La particolarità della sua voce, ampia e drammatica, lo ha reso uno dei più amati tenori contemporanei. Ha all’attivo anche un film con Woody Allen.
Artista eclettico, fratello maggiore del celebre direttore d’orchestra Marco, con cui ha lavorato in diverse produzioni operistiche, è molto apprezzato anche come insegnante e guida per giovani talenti, che sostiene con passione e dedizione.
La cerimonia a Varese assume un valore particolare: nel 2009 fu la compianta Daniela Dessì, grande soprano e compagna di vita e di scena di Armiliato, a ricevere il Premio “Città di Varese”. Con il riconoscimento al tenore, la città rende così omaggio a una delle coppie più amate e indimenticabili del melodramma, che ha lasciato un segno profondo nella storia della musica.
La premiazione sarà anche occasione per ascoltare tanta musica lirica: tre giovani artisti formatisi accanto ad Armiliato – il soprano Elena Dragone Malakhovskaya, il mezzosoprano Mariateresa Federico e il basso Franco Rios-Castro – interpreteranno arie e duetti di Verdi, Mozart, Rossini, Ponchielli, Gounod, Massenet e Offenbach, dai brani celeberrimi a quelli più rari e ricercati. Li accompagnerà al pianoforte il M° Marco Cadario, apprezzato pianista varesino, che da anni collabora con gli Amici della Lirica, l’associazione che nel 1981 ha istituito il premio.
Il pomeriggio, organizzato dagli Amici della Lirica, sarà presentato da Davide Colombo e vedrà la presenza del Sindaco di Varese, che consegnerà ufficialmente il premio ad Armiliato. Nel corso dell’incontro, il tenore ripercorrerà le tappe salienti della sua carriera, arricchendo il racconto con ricordi, curiosità e aneddoti, e dedicherà un omaggio speciale a Francesco Tamagno, primo Otello verdiano e benefattore della città (nel parco della sua villa venne costruito l’Ospedale di Circolo).
Un evento che non è solo celebrazione di un grande artista, ma anche un momento di comunità e di cultura, in cui Varese riafferma la sua tradizione musicale e la sua vocazione a custodire e valorizzare la lirica.
Biglietti: 20 euro (10 euro per soci Amici della Lirica ed enti convenzionati), ingresso gratuito per i giovani fino a 20 anni.
Per info: www.liricavarese.it
