Una coppia di giovani varesini racconta il proprio pellegrinaggio a Santiago di Compostela tra condivisione e ricerca interiore.

Una coppia di giovani varesini, originari di Bobbiate e Lissago, ha deciso di intraprendere il celebre Cammino di Santiago di Compostela insieme a un parente. Sono Irene (20 anni) e Mattia (25 anni) ai quali abbiamo chiesto di raccogliere le loro riflessioni personali a mo’ di diario. Condividiamo la loro esperienza che volentieri offriamo ai nostri lettori.

Da tempo meditavamo di fare l’esperienza del cammino di Santiago. Per impegni lavorativi, tuttavia, non potevamo assentarci per un intero mese, così ci siamo organizzati per percorrere gli ultimi 115 km del tracciato.

Il viaggio è iniziato con i primi due giorni dedicati interamente al trasferimento da Barcellona a Sarria, il punto di partenza ufficiale del nostro itinerario a piedi. Una soluzione ideale per chi, pur avendo tempi stretti, non vuole rinunciare al senso profondo di questa esperienza.

Prima ancora di muovere i primi passi, abbiamo capito che non avremmo camminato da soli. Nei giorni precedenti la partenza, infatti, molte persone della nostra cerchia affettiva hanno voluto affidarci dei loro pensieri speciali: intenzioni, preghiere e speranze da portare nelle meditazioni lungo il cammino fino alla tomba di San Giacomo.

Sebbene ognuno di noi sia partito con proprie motivazioni personali e intime, c’è un filo rosso che unisce il nostro piccolo gruppo di pellegrini varesini:

Il silenzio e la riflessione per custodire le intenzioni ricevute a casa; la condivisione dei chilometri e della fatica con gli altri pellegrini che incontreremo lungo il cammino.

Abbiamo comunque un obiettivo comune: arrivare a Santiago per riscoprire e rafforzare il nostro spirito religioso.

Il nostro viaggio, ci pare di poter osservare, è la dimostrazione che il Cammino non è solo una sfida fisica, ma un percorso accessibile a chiunque senta il desiderio di scrutare un pochino dentro sé stesso con la volontà di capire intimamente che cosa alberghi nel proprio cuore aldilà delle tante esteriorità del mondo in cui siamo immersi.

Questa mattina, 9 Luglio ci siamo alzati all’alba per percorrere la prima tappa di 22 Km, Sarria – Portomarin.

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