Confagricoltura Varese accoglie con grande favore l’approvazione preliminare della Legge Quadro sul Florovivaismo da parte del Consiglio dei Ministri. Si tratta di una riforma attesa da tempo, fondamentale per colmare un vuoto normativo che ha penalizzato un comparto strategico per l’economia e l’ambiente. I punti chiave della riforma: viene finalmente sancito il ruolo economico, sociale e ambientale del settore, trasformandolo da comparto frammentato a pilastro dell’agricoltura italiana. La legge permetterà alle aziende di superare la gestione delle emergenze, favorendo una pianificazione a lungo termine basata su innovazione e qualità. Le norme puntano ad aumentare la competitività e a proteggere i professionisti (vivaisti, garden center e manutentori) dalla concorrenza sleale. Per il territorio di Varese, dove il florovivaismo rappresenta circa il 10% del comparto agricolo, la legge costituisce un volano di crescita fondamentale.
Giacomo Brusa, presidente di Confagricoltura Varese, ha definito questo traguardo come un “punto di partenza”. L’associazione continuerà infatti a monitorare la fase dei decreti attuativi per garantire che le risorse e gli strumenti arrivino concretamente alle imprese, assicurando uno sviluppo sostenibile e duraturo per tutto il territorio lombardo.
