Si è svolta mercoledì mattina 21 Gennaio, presso la sede dell’Aeroporto di Malpensa, una riunione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, presieduta dal prefetto Salvatore Pasquariello. All’incontro hanno partecipato il questore, i comandanti provinciali dei Carabinieri e della Guardia di Finanza, oltre ai rappresentanti della Provincia di Varese, dei Comuni di Varese, Busto Arsizio, Gallarate, Ferno, Lonate Pozzolo, Somma Lombardo e Vizzola Ticino, nonché dei Vigili del Fuoco e delle principali realtà operative attive sullo scalo aeroportuale.
Presenti anche i rappresentanti della Polizia di Frontiera di Malpensa, della Polizia Stradale e Ferroviaria, di Enac, Enav, Sea, Areu 118, Anas, della Fondazione Milano Cortina 2026, della Rete Nazionale Zamberletti e dell’Associazione Radioamatori Italiani.
Al centro della riunione le misure di sicurezza previste per l’Aeroporto di Malpensa in vista delle Olimpiadi Invernali Milano-Cortina 2026 e la pianificazione dei servizi a tutela della circolazione stradale nelle aree esterne allo scalo.
In considerazione delle esigenze di sicurezza dello spazio aereo e dell’infrastruttura aeroportuale, il Comitato ha deliberato la sospensione del traffico aereo privato e dell’utilizzo dei droni sull’area di Malpensa dalle ore 16 del 4 febbraio alle ore 22 del 7 febbraio. Resteranno invece regolarmente operativi tutti i voli commerciali.
Sul fronte della viabilità, è stato disposto l’avvio, a partire da domani, venerdì 23 gennaio, di controlli mirati lungo la strada statale 336. Pattuglie della Polizia di Stato, dell’Arma dei Carabinieri e delle Polizie locali dei Comuni territorialmente competenti, con il supporto delle Polizie locali di Varese, Busto Arsizio e Gallarate, saranno impegnate in servizi specifici per contrastare il fenomeno della sosta irregolare dei veicoli nelle piazzole di emergenza in prossimità delle uscite per l’aeroporto.
Una pratica che, oltre a costituire una violazione del Codice della strada, rappresenta un serio pericolo per la sicurezza della circolazione, aumentando il rischio di incidenti e creando possibili turbative dell’ordine pubblico. Le piazzole vengono infatti spesso utilizzate impropriamente dagli automobilisti in attesa di parenti o amici in arrivo, nonostante la presenza di aree gratuite dedicate, causando ingorghi e l’abbandono di rifiuti. I controlli saranno effettuati nell’arco dell’intera giornata e proseguiranno anche nelle prossime settimane. Alle attività parteciperà inoltre Anas, che si occuperà della raccolta dei rifiuti e della pulizia delle piazzole interessate.
