Sicurezza nei locali e nella movida a Varese arriva un vademecum per gestori e sindaci

Coniugare la tutela della vita umana con lo sviluppo economico del territorio, puntando su rigore progettuale e semplificazione burocratica. È questo il fulcro del convegno interistituzionale che si è tenuto oggi, mercoledì 1° Luglio, nella cornice del Centro Congressi “Ville Ponti” di Varese.

L’appuntamento, interamente dedicato alla sicurezza e alla prevenzione nei locali di pubblico spettacolo e nei pubblici esercizi, è stato promosso in sinergia tra la Prefettura e l’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Varese. Un vertice operativo di massima rilevanza che ha visto la collaborazione attiva di Provincia, Camera di Commercio, ATS Insubria, Vigili del Fuoco, Forze dell’Ordine, Ispettorato del Lavoro, UPEL e associazioni di categoria.

L’iniziativa si colloca in un momento di forte sensibilità sul tema della vulnerabilità degli spazi aperti al pubblico, riaccesa anche dall’eco dei drammatici eventi recentemente registrati oltreconfine a Crans-Montana.

Ad aprire i lavori è stato il Prefetto di Varese, che ha voluto ricordare la tragedia svizzera legandola a un profondo senso di responsabilità istituzionale: «Quella ferita ci impone una riflessione: quando si parla di sicurezza si parla di tutela della vita umana. Il modo migliore per onorare la memoria di quei giovani è trasformare il dolore in ulteriore responsabilità e in un impegno concreto delle istituzioni nella prevenzione».

Il Prefetto ha poi tracciato la linea strategica dell’incontro, allontanando l’idea di un approccio puramente repressivo: «La migliore sicurezza è quella che quasi non si vede, perché significa che è stata pensata con rigore, costruita con professionalità e resa possibile dalla collaborazione leale tra controllori e controllati. Essa non è un costo o un ostacolo all’attività economica, ma un investimento sulla qualità dell’accoglienza e sulla credibilità delle imprese».

Il vertice di oggi, mercoledì 1° Luglio, a Ville Ponti non è stato un evento isolato, bensì il coronamento di un fitto percorso strategico durato mesi e articolatosi in quattro tappe fondamentali nel corso del 2026:

20 Gennaio: La convocazione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica per analizzare i fatti di Crans-Montana e pianificare il contrasto al sovraffollamento nei locali.

11 Febbraio: L’inserimento delle tutele in un quadro più ampio legato al disagio giovanile, con la firma dei Patti Digitali di Comunità per estendere il concetto di sicurezza anche agli ambienti virtuali frequentati dai giovani.

19 Febbraio: L’avvio del gruppo di lavoro per un Accordo provinciale sulla sicurezza della movida, volto a stabilizzare la collaborazione tra sindaci, enti di controllo e gestori.

16 Aprile: Il confronto diretto promosso da FIPE e Confcommercio Uniascom con gli operatori del settore e la presentazione della Cabina di regia provinciale istituita in Prefettura.

La sessione tecnica si è aperta con un toccante collegamento transoceanico con il Comandante Provinciale dei Vigili del Fuoco, Ciro Bolognese, attualmente impegnato in prima linea nei soccorsi internazionali in Venezuela dopo il violento terremoto dello scorso 24 e 25 Giugno.

Subito dopo, la relazione tecnica dei Vigili del Fuoco ha evidenziato come, a fronte di una sempre maggiore sensibilità degli operatori, sul territorio permangano lacune sulla pianificazione: diverse strutture risultano infatti ancora prive di piani di emergenza e di evacuazione adeguatamente aggiornati. A fronte di queste criticità, le associazioni di categoria hanno risposto chiedendo a gran voce uno snellimento dei processi amministrativi, spesso giudicati troppo farraginosi per consentire un’applicazione rapida ed efficiente delle misure di salvaguardia.

Per tradurre questa urgenza in risposte immediate, la Presidente dell’Ordine degli Ingegneri di Varese, Giulia Guarnerio, ha annunciato l’avvio immediato di un tavolo tecnico finalizzato alla stesura di un apposito Vademecum sulla sicurezza nei locali di pubblico intrattenimento.

Il documento – che vedrà cooperare Vigili del Fuoco, ATS, Camera di Commercio e il “Campus Edilizio” promosso da ANCE Varese – offrirà ai gestori linee guida agili, chiare e di immediata applicazione pratica. Una volta adottato ufficialmente, il testo verrà trasmesso direttamente al Ministero dell’Interno per essere valorizzato come modello operativo.

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