La musica come linguaggio dell’anima, il canto come preghiera e la bellezza come strumento di evangelizzazione. È questo lo spirito che anima Shekinah, il coro nato nel 2008 nel cuore dell’Arcidiocesi di Milano e diventato negli anni una vera comunità di giovani uniti dalla passione per la musica, il teatro, la danza e la fede.
Tra i componenti del coro c’è anche Chiara Grampa, 36 anni, originaria di Busto Arsizio, che condivide questo cammino di servizio e testimonianza attraverso l’arte. Shekinah non è soltanto un laboratorio artistico: è un’esperienza di vita che coinvolge oltre cento giovani, chiamati a trasformare il talento in annuncio del Vangelo. Attraverso spettacoli, concerti e momenti di preghiera, il gruppo porta un messaggio di speranza, mostrando come la Parola possa incarnarsi nella musica, nella creatività e nella condivisione.
Dopo aver preso parte al Giubileo dei Giovani a Roma, il coro prosegue il proprio percorso di testimonianza facendo tappa anche a Busto Arsizio. Sabato 27 Giugno, alle ore 21.00, nella chiesa di San Giovanni Battista, Shekinah offrirà una serata di canto e meditazione, aperta a tutta la comunità. L’appuntamento non sarà un semplice concerto, ma un’occasione per vivere un’esperienza spirituale attraverso la musica, lasciandosi accompagnare da canti, riflessioni e momenti di silenzio che invitano all’ascolto e alla preghiera.
In un tempo in cui spesso prevalgono il rumore e la frenesia, esperienze come quella di Shekinah ricordano che la musica può diventare un ponte tra le persone e un luogo d’incontro con Dio. Quando il talento si mette al servizio degli altri, il canto non è soltanto espressione artistica, ma diventa testimonianza viva di fede, capace di parlare al cuore anche di chi è lontano. È questo il valore più autentico di una comunità che, da quasi vent’anni, continua a dimostrare che la bellezza condivisa può accendere speranza, costruire fraternità e rendere il Vangelo una presenza concreta nella vita quotidiana.
