Mentre l’Italia registra il minimo storico di nascite e in Lombardia si teme la chiusura del 40% degli asili nido entro il 2036, il nido “I Cuccioli” di Lisanza (Sesto Calende) festeggia dieci anni di attività. Per l’occasione, sabato 18 Luglio a partire dalle ore 17:00, la struttura ospiterà una festa aperta a tutte le famiglie in Via Crocera 17.
Fondata come cooperativa nell’agosto 2016, la struttura ha saputo resistere al forte calo demografico che ha colpito duramente le scuole dell’infanzia della provincia di Varese. Il segreto del successo, secondo la fondatrice Carmen Pellegrino, risiede in una formula precisa: l’adozione del metodo Montessori; la formazione continua delle educatrici; un rapporto di profonda sinergia e fiducia con le famiglie, che spesso provengono anche da oltre 30 km di distanza.
Negli anni, la cooperativa ha introdotto iniziative innovative ampiamente apprezzate (e talvolta replicate a livello nazionale), come la psicomotricità infantile, i laboratori musicali del maestro Riccardo Milo, le “Notti magiche dei bambini” e il percorso di supporto alla genitorialità “Genitori in crescita”.
Questo percorso di eccellenza è stato sostenuto anche da importanti sponsor privati (tra cui 86k Srl, Segnaletica Novarese, Quinck Srl e Next Adv), che hanno creduto nel valore sociale ed economico dell’investimento sulla prima infanzia.
Il successo del nido ha dato vita a un ecosistema più grande: prima con il progetto per l’infanzia “Il Colibrì” (accreditato dall’Opera Nazionale Montessori) e ora con l’ambizione di creare un vero e proprio Polo Montessori di Lisanza.
L’obiettivo condiviso con centinaia di genitori e guidato dal presidente della cooperativa, Alberto Baccari, è estendere il percorso educativo montessoriano anche alla scuola primaria statale “Enrico Toti”, attraverso un tavolo di co-progettazione con le istituzioni locali per dare una risposta concreta alla domanda di istruzione di qualità del territorio.
