Presentata in Questura la quinta edizione della Borsa di studio “Mario Merlo”

È stata presentata questa mattina, martedì 3 Marzo, nella sala riunioni della Questura di Varese, la quinta edizione della Borsa di studio “Mario Merlo”, iniziativa promossa dalla famiglia Merlo con il sostegno dell’ANPS (Associazione Nazionale della Polizia di Stato) per ricordare la figura del commendatore Mario Merlo e sostenere il percorso scolastico e universitario dei giovani.

Alla conferenza hanno partecipato il questore Ambrogio Carlo Mazza, il Vice Questore Aggiunto Francesco Pino, il Vicepresidente ANPS di Varese Fulvio Tela, il Direttore di Rete 55 Matteo Inzaghi, media partner dell’iniziativa, e Angelo il figlio di Mario Merlo.

La borsa di studio nasce con l’obiettivo di trasmettere ai ragazzi i valori della legalità, del rispetto e del senso civico che hanno caratterizzato la vita di Mario Merlo, prima come appartenente al Corpo delle Guardie di Pubblica Sicurezza e poi come imprenditore nel settore della vigilanza privata. Nato a Busto Arsizio nel 1927, Merlo prestò servizio fino al 1956, per poi avviare con successo un’attività a Gallarate. Per circa trent’anni guidò la sezione ANPS di Varese, distinguendosi per impegno e dedizione. Nel 1980 fu nominato Cavaliere della Repubblica e nel 2005 Commendatore dal Presidente Carlo Azeglio Ciampi.

Nel suo intervento, il Questore di Varese Ambrogio Carlo Mazza ha sottolineato l’importanza di un’iniziativa che coinvolge studenti e figli di appartenenti alla Polizia di Stato su temi di grande attualità come il disagio giovanile, il bullismo e la diffusione della cultura della legalità. La premiazione avverrà in occasione della Festa della Polizia.

Il concorso è articolato in tre sezioni. Per le scuole medie è richiesto un disegno sui valori positivi da condividere con i coetanei, come solidarietà, rispetto e aiuto verso i più deboli. Gli studenti delle superiori dovranno invece sviluppare un tema di circa 30 righe sul disagio giovanile e sulle possibili strategie per prevenire fenomeni come baby gang e cyberbullismo. Agli universitari è infine richiesto un video o cortometraggio della durata massima di tre minuti dedicato agli strumenti di prevenzione del disagio prima che sfoci in comportamenti violenti o reati.

Le domande di partecipazione dovranno essere presentate entro il 16 Marzo, mentre gli elaborati dovranno essere consegnati entro il 31 Marzo. Un’iniziativa che, anno dopo anno, rinnova il ricordo di Mario Merlo e continua a investire sui giovani e sui valori della legalità.

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