Pioltello minaccia l’ex moglie e le figliastre alla vigilia dell’udienza in tribunale

Giovedì sera  18 Marzo, a Pioltello (MI), i Carabinieri del Nucleo Operativo Radiomobile di Cassano d’Adda e della locale Tenenza hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere per il reato di “maltrattamenti contro familiari”, traendo in arresto un 56enne marocchino, con precedenti specifici.

Nel pomeriggio, quattro equipaggi della Compagnia di Cassano d’Adda erano giunti in piazza Garibaldi di Pioltello ove era stata segnalata al “112” un’aggressione in atto. Sul posto i militari hanno ricostruito che in precedenza il 56enne era giunto sotto casa delle donne e, armato di un bastone e con una bottiglia di liquido sgorgante per lavandini occultata tra i pantaloni, si era frapposto tra le due figliastre di 26 e 27 anni, marocchine, nel tentativo di evitare che giungessero presso il Tribunale di Milano. Le due ragazze dovevano infatti comparire quali parti offese nell’udienza che si è svolta nel pomeriggio in relazione alla denuncia sporta nei confronti dell’uomo, per il medesimo, reato nel 2016.

Le minacce sono di seguito proseguite nei confronti della madre delle due ragazze ed ex moglie del 56enne, la quale già il giorno prima aveva sporto denuncia presso i Carabinieri della Tenenza di Pioltello per circostanze analoghe. Dopo aver riportato alla calma i presenti e verificato l’assenza di feriti, i militari hanno proceduto al sequestro della bottiglia con l’acido, non utilizzata, ricostruendo che era stata acquistata dall’uomo il giorno precedente presso un minimarket del quartiere.

Gli sviluppi dell’intervento in atto sono stati quindi riferiti in aula da due carabinieri della Tenenza di Pioltello, citati quali testi in relazioni alle indagini svolte nel 2016, consentendo quindi al Giudice di attualizzare il contesto di assoluta pericolosità del 56enne, tanto che in sede di udienza, il magistrato ha emesso un’ordinanza cautelare nei confronti del 56enne, subito eseguita dagli operanti.

Al termine delle operazioni, l’arrestato è stato associato alla casa circondariale di Milano “San Vittore” a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

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