Pascolo vagante, nuove linee guida per i Comuni

La Prefettura di Varese e ATS Insubria hanno presentato le nuove linee di indirizzo per la gestione del pascolo vagante, nate dalle segnalazioni di diversi Comuni della provincia, in particolare dell’area meridionale, alle prese con criticità legate alla sicurezza stradale e ferroviaria, alla tutela ambientale e alla salute pubblica e animale.

Le disposizioni prevedono, tra l’altro, la registrazione dei percorsi di pascolamento, la tracciabilità degli spostamenti delle greggi e la possibilità per i Comuni di individuare aree dove vietare il transito e la sosta degli animali, come centri abitati, parchi e piste ciclopedonali.

«Le linee di indirizzo rappresentano il risultato di un percorso di leale collaborazione istituzionale – ha dichiarato il prefetto di Varese, Salvatore Pasquariello – con l’obiettivo di fornire agli enti locali un quadro uniforme per prevenire le criticità, rafforzare il coordinamento tra le amministrazioni e garantire una gestione efficace del fenomeno nel rispetto della legalità».

ATS Insubria ha inoltre attivato un servizio dedicato al recupero e alla gestione dei capi zootecnici vaganti, a supporto delle amministrazioni comunali.

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