Nuova vita per il laghetto del parco Carducci. Un intervento di manutenzione straordinaria messo in campo dal comune è volto a salvaguardarne anche gli esemplari faunistici come tartarughe d’acqua e carpe. “Grazie alla collaborazione di un’associazione animalista- spiega in una nota il comune- ventiquattro tartarughe hanno trovato casa in un luogo più idoneo e confortevole ma che comunque ha comportato un costo a carico della collettività. Da tempo l’abbandono delle tartarughe d’acqua, in particolare delle testuggini Trachemys scripta, è seguito con attenzione dalle istituzioni competenti”.
E proprio sulle Trachemys Scripta si è concentrata l’attenzione del comune in quando queste specie “provenienti originariamente dalle acque degli Usa e fondamentalmente onnivore mangiano tutto quello che trovano, devastando flora e fauna acquatica degli habitat dove vengono ricollocate”.
E al parco Carducci è accaduto esattamente questo. Il Comune reimmetterà due carpe e quattro tartarughe rimaste vietando l’limmissione di altre specie perché, conclude, “gli animali non sono giocattoli e, anche in questi casi, serve tanta consapevolezza e tanto senso di responsabilità”.
