Ci sono silenzi che pesano più delle parole. Spesso genitori, insegnanti ed educatori si pongono una domanda cruciale: “Come faccio a capire se sta soffrendo davvero?”. Distinguere tra una fisiologica crisi di crescita e un grido d’aiuto invisibile non è mai semplice.
Per rispondere a questa urgenza, l’Associazione “La Panchina dell’Amicizia di Giò Odv”, con il patrocinio e il contributo dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Gallarate, ha organizzato una serata di sensibilizzazione dal titolo: “Oltre il buio – Capire i segnali, prevenire il disagio, tornare a rifiorire”. L’appuntamento è per mercoledì 15 aprile presso la Sala Comunale di Gallarate (Ex Scuderie Martignoni), in via Venegoni 3. L’ingresso è libero e gratuito.
Più che una conferenza, “Oltre il buio” è un percorso a tappe pensato per non lasciare nessuno solo, ricordando che ogni ragazzo ha il diritto di tornare a sorridere. Il programma della serata prevede: proiezione di un cortometraggio sui temi del bullismo e del disagio giovanile; un focus su bullismo e cyberbullismo con la Dott.ssa Adriana Battaglia (esperta europea) e un approfondimento sui segnali di isolamento con la Dott.ssa Emanuela Berto (Medico Psichiatra presso l’ASST Valle Olona); un momento artistico con letture dal libro “Rifiorisci”, accompagnate da violino e pianoforte con la partecipazione di Daniele Somenzi (Centro Parole Insieme); il racconto diretto di un adolescente che ha vissuto e superato il proprio percorso di risalita dal buio; uno spazio dedicato alle domande del pubblico per sciogliere dubbi e condividere riflessioni.
