Olgiate Olona, domenica 28 Marzo, festa della pietà

Inizialmente si chiamava “Festa del Santo Sepolcro” . Poi l’arcivescovo di Milano Ildefonso Schuster, nel 1936, ne cambiò il nome in “Festa della pietà”.

Rispetto ad allora, la celebrazione che parte dalla chiesa di Sant’Antonio Abate in Moncucco, gioiellino architettonico ma anche cammeo custodito saldamente nel cuore dagli abitanti di Olgiate Olona non ha perso alcunché della propria intensità conviviale e spirituale.

E la tradizione si rinnoverà domenica 28 marzo con la processione con la Statua della pietà. “Il Simulacro della pietà- spiega la comunità spirituale olgiatese in una nota – verrà portato in processione passando nelle tre parrocchie della nostra comunità pastorale (Santi Stefano e  Lorenzo, Buon Gesù e Gerbone, ndr) per poi essere nuovamente collocato nella chiesa di sant’Antonio”.

Gli olgiatesi potranno partecipare al momento di preghiera durante la processione affacciandosi alle finestre oppure raggiungendo i posti in cui la processione sosterà ma, precisa l’unità pastorale olgiatese, “sempre  nel rispetto delle normative in vigore”.  La prima tappa è prevista per le 20.30 alla chiesa dei santi Stefano e Lorenzo, la seconda alle  21 in piazza Volontari della libertà, l’ultima alle 21.30 in piazza Pertini.

“Tutti i fedeli – spiegano gli organizzatori – sono invitati ad addobbare le abitazioni lungo il tragitto con nastri e drappi rossi, accedere ceri ed esporre altarini”.  Una celebrazione che, in un momento delicatissimo come l’attuale, assume una particolare rilevanza come momento di devozione per dare autentico senso al dolore. ma anche ulteriore linfa alle speranze di rinascita.

Cristiano Comelli ©

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