Uno spettacolo che non si limita a raccontare, ma invita a interrogarsi, a guardare oltre l’immagine consolidata per riscoprire l’essenza più autentica di una figura che attraversa i secoli. “Non è Francesco!”, ideato e realizzato da Luisa Oneto con la compagnia “Splendor del Vero”, nasce da una spinta profonda: accogliere l’invito del Pontefice Papa Leone XIV a celebrare gli 800 anni dalla morte del Santo di Assisi attraverso l’anno giubilare (10 gennaio 2026 – 10 gennaio 2027).
Non si tratta di una semplice commemorazione, ma di un percorso di riflessione che mette al centro una domanda essenziale: chi era davvero Francesco? Il titolo stesso rompe ogni aspettativa e apre a una visione nuova, quasi spiazzante, di un Santo spesso ridotto a icona, ma in realtà uomo vivo, giovane, inquieto, vicino alla sensibilità di oggi.
Lo spettacolo debutterà il 10 Maggio alle ore 20.45 al Teatro Intred di Varese, con la partecipazione straordinaria di Germano Lanzoni, e sarà successivamente riproposto il 25 Settembre presso i Frati Cappuccini in viale Borri e il 2 Ottobre al Duomo di Desio, portando il suo messaggio in contesti profondamente significativi.
Al cuore di questo progetto vi è il lavoro attento e appassionato di Luisa Oneto, che da oltre trent’anni guida la compagnia “Splendor del Vero” a Varese, realtà radicata nell’oratorio di Biumo Superiore e animata da una visione artistica e spirituale profondamente cattolica. Per Oneto, il teatro è uno strumento educativo e umano prima ancora che espressivo: un luogo in cui i giovani possono scoprire e valorizzare i propri talenti — nel canto, nella danza, nella recitazione — e trasformarli in un linguaggio capace di parlare al cuore. Non è un caso che ogni prova sia accompagnata da momenti di preghiera condivisi con don Giorgio Longo, segno di un percorso che unisce arte e interiorità.
Fondamentale è anche il contributo di Lucina Scarpolini, giovane artista varesina che interpreta Santa Chiara d’Assisi. La sua presenza conferisce allo spettacolo una dimensione artistica di respiro internazionale: è infatti l’unica attrice italiana a interpretare Elsa nel musical Frozen in Germania, distinguendosi nel panorama dei musical tedeschi di Stage Entertainment. Lo spettacolo è stato costruito attraverso uno studio attento dei testi della regola francescana, grazie anche al supporto dei Frati Cappuccini di viale Borri. Da queste radici nasce un racconto che non idealizza, ma umanizza: Francesco non è lontano, non è irraggiungibile. È un giovane tra i giovani, come coloro che oggi salgono sul palco per raccontarlo.
Come suggerisce una celebre frase francescana scelta da Oneto: “Chi sono i servi di Dio se non i suoi giullari, che devono sollevare il cuore degli uomini e condurlo alla gioia spirituale?” È proprio questa la chiave dello spettacolo un ritratto vivo, costruito insieme ai ragazzi attraverso canto, danza e recitazione, capace di restituire al pubblico non un’immagine, ma un’esperienza. “Non è Francesco!” diventa così un invito a riscoprire non solo il Santo, ma anche il senso più profondo della ricerca spirituale e umana, oggi più che mai attuale.
