Il giornalista Michele Brambilla ha vinto l’edizione 2025-2026 del concorso letterario internazionale “Ceresio in Giallo” con il suo romanzo d’esordio Non è successo niente di grave (Baldini+Castoldi, 2025), un noir ispirato a un fatto vero del 1980.
Il podio dei romanzi editi è completato da:
2° posto: Daniele Bresciani con La lince sa aspettare (Bompiani, 2025), un thriller tra Milano e l’Albania comunista.
3° posto: Stefano De Bellis e Edgardo Fiorillo con Dove si mangia la nebbia (Piemme, 2025), che inaugura una serie investigativa nella Pavia degli anni Novanta.
Altri riconoscimenti e numeri dell’edizione:
Sezione Ebook accessibili LIA: vinta da Emilio Martini (pseudonimo di Elena e Michela Martignoni) con Aspettando Cosetta.
Premi speciali: premio alla carriera a Rosa Teruzzi e miglior traduzione a Carmen Giorgetti Cima.
Un’edizione record con 637 opere iscritte tra romanzi e racconti da tutta Italia e dall’estero.
La cerimonia di premiazione si è tenuta a Varese, nella cornice delle Ville Ponti, ed è stata condotta dalle ideatrici del premio Carla De Albertis e Jenny Santi.
