Marnate pensa alla rigenerazione urbana

L’idea è racchiusa in due parole: rigenerazione urbana. E mira a promuovere interventi che possano ampliare la vivibilità e la piacevolezza del territorio sia sul piano estetico sia con un occhio all’aspetto funzionale. Un obiettivo che include, potenzialmente,  il contributo di tutti i cittadini.

A loro il comune di Marnate ha indirizzato l’invito a formulare delle proposte entro le 12 del 18 marzo. Tutto ciò “al fine – scrive il comune nell’avviso che ha diffuso – di poter garantire una ponderata attività urbanistica- edilizia volta all’incentivazione dello sviluppo sociale ed economico sostenibile, alla reintegrazione funzionale entro il sistema urbano, all’incremento delle prestazioni ambientali, ecologiche, paesaggistiche, energetiche, sismiche nonchè all’implementazione dell’efficacia e della sicurezza del patrimonio infrastrutturale esistente”.

Il discorso assume quindi una valenza polifunzionale abbracciando più ambiti di sviluppo e non può prescindere dalla partecipazione diretta della comunità su cui andrà a insistere sia in termini di interventi che di benefici. E con un’attenzione a non sacrificare ulteriore suolo nella consapevolezza che esista un’ampia gamma di realtà già esistenti da poter sottoporre a un’iniezione di riqualificazione a beneficio di tutta la collettività.

Tre sono le tipologie considerate dall’operazione: ambiti di rigenerazione urbana e territoriale, immobili con qualsiasi destinazione d’uso dismessi da oltre cinque anni e con criticità strutturali , idrauliche, ambientali e urbanistiche , edifici rurali dismessi o abbandonati da almeno tre anni dall’entrata in vigore della legge regionale 18 del 2019, 

Cristiano Comelli ©

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