Maltratta e picchia la moglie pakistano arrestato

Venerdì pomeriggio 25 Novembre, gli agenti del Commissariato di P.S. di Gallarate hanno arrestato un uomo pakistano per maltrattamenti nei confronti della moglie.

Finito l’incubo di una giovane donna pakistana, costretta a subire reiterati maltrattamenti, violenze fisiche e psicologiche da parte del marito, un susseguirsi di comportamenti violenti, minacciosi e vessatori, perpetrati a partire dal 2019, anche in presenza dei figli minori: è questo il quadro probatorio ricostruito dagli investigatori del Commissariato di Gallarate che ha portato all’emissione della custodia cautelare eseguita nei confronti del giovane pakistano.

Le condotte sopraffattrici, umilianti e violente a cui la donna è stata sottoposta dall’indagato, in modo reiterato e crescente hanno reso intollerabile la convivenza e sempre più forte e concreto il timore della donna di vedere lesa l’incolumità fisica dell’intero nucleo familiare, tanto da spingerla a trovare finalmente il coraggio di denunciare nei giorni scorsi il proprio aguzzino e rifugiarsi presso l’abitazione dei familiari.

Tale decisione non ha tuttavia calmato le ire dell’uomo resosi invece dapprima protagonista di una violenta lite con il cognato ed il suocero e successivamente di una vera e propria aggressione ai danni dei cugini della donna, attinti dalle coltellate sferrate dall’ uomo che in quell’occasione venne arrestato dagli agenti della Volante ed a seguito del giudizio direttissimo sottoposto alla misura cautelare del divieto di avvicinamento alle persone offese.

L’arresto di venerdì 25 Novembre, pone finalmente fine all’incubo della giovane donna. Condotto presso il carcere di Busto Arsizio, l’uomo dovrà rispondere di maltrattamenti e lesioni aggravate.

L’attività di ieri cade proprio nella giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne. La violenza contro le donne basata sul genere è un fenomeno complesso, caratterizzato da atteggiamenti contraddittori da parte delle persone coinvolte.

Spesso le vittime esitano a rivolgersi alle Forze di polizia perché si trovano in situazioni psicologicamente traumatiche che comportano indecisioni dettate dalla paura. Non di rado, la persona abusata tende anche a giustificare comportamenti aggressivi del partner o ex partner.

La Polizia di Stato è vicina alle donne ed a tutte le vittime di violenza di genere. Lo scopo della campagna “Questo non è amore”, avviata nel 2016, è proprio quello di informare tutti i cittadini, per non rischiare di normalizzare le tragedie, per non lasciare spiragli ad alcuna giustificazione della violenza e dare la forza alle vittime di chiedere aiuto.

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