Trasformare il dolore in memoria attiva e la fragilità in consapevolezza. È questo l’obiettivo dell’evento divulgativo organizzato dall’associazione “La panchina dell’amicizia di Gio”, che si terrà mercoledì 13 maggio, alle ore 20:30, presso l’auditorium della Scuola Don Milani di Vergiate.
La serata, patrocinata con l’intento di rafforzare il patto educativo tra generazioni, mira a fornire a genitori, docenti e cittadini strumenti concreti per decifrare i segnali di disagio degli adolescenti. Al centro del dibattito, temi di scottante attualità come il ritiro sociale, l’isolamento e la sottile linea di demarcazione che separa il normale conflitto relazionale dal bullismo sistematico.
L’incontro non sarà soltanto una lezione teorica. Se la Dott.ssa Marta Malacrida, psicologa esperta in dinamiche dell’adolescenza, curerà l’approfondimento clinico e tecnico, il cuore pulsante della serata sarà affidato alle testimonianze dirette.
Particolarmente attesi gli interventi di Lara Brufatto e Francesco Calderoni, genitori di Giorgio, che porteranno la propria esperienza umana per sensibilizzare sull’importanza della prevenzione. Accanto a loro, la voce di un docente e i racconti di Juan Rasola ed Edoardo Bravosi, che offriranno il punto di vista dei ragazzi, fondamentale per comprendere i linguaggi e le dinamiche del cyberbullismo dall’interno.
Un’occasione di confronto “Rompere il silenzio è il primo passo per costruire ponti di comprensione”, spiegano gli organizzatori. L’iniziativa vuole essere uno spazio protetto dove discutere di responsabilità e coraggio, elementi necessari per tutelare i giovani in un mondo digitale sempre più complesso.
