L’Associazione Mazziniana di Varese ha presentato un ricco calendario di eventi per il 2026, focalizzato sulla modernità del pensiero di Giuseppe Mazzini e sulla celebrazione di importanti anniversari storici.
Il fulcro delle attività sarà l’Ottantesimo Anniversario della Repubblica Italiana, con approfondimenti del Prof. Antonio Orecchia sulla rinascita democratica (1946-1948). Verranno inoltre trattati temi come la laicità dello Stato, l’influenza del Risorgimento sulla Repubblica turca e figure eroiche locali come il varesino Francesco Daverio.
Il programma spazia oltre la storia, aprendosi a: conferenze sull’Intelligenza Artificiale (Prof. Luca Mari) e sulla visione del mondo in Giordano Bruno. Analisi dell’idea di Europa nelle lettere italiane, l’iconografia della Divina Commedia e le avventure di Garibaldi in Sudamerica. Il Prof. Fiorenzo Filippini analizzerà l’opera dell’Ottocento, riprendendo il saggio di Mazzini “Filosofia della musica”.
Particolare attenzione è dedicata a Varese: conferenze sulla trasformazione del territorio e sul paesaggio come bene comune. Il tradizionale itinerario al Cimitero Monumentale di Giubiano in aprile per omaggiare gli illustri varesini. Una riflessione sulla svolta sociale del referendum sul divorzio del 1974.
A giugno, il programma culminerà in due momenti di grande rilievo: Una visita culturale a Brescia (Museo del Risorgimento). Il convegno “Gli Stati Uniti d’Europa: un sogno mazziniano” presso il Salone Estense, alla presenza del Sindaco Davide Galimberti e del Sen. Alessandro Alfieri, per discutere l’attualità dell’integrazione europea.
