C’è una raccolta che non pesa solo per ciò che contiene, ma per il valore umano che porta con sé. È quella in corso presso l’Associazione Carabinieri in congedo – sezione di Varese, in via Romagnosi 9, dove dal 2 Gennaio fino al 15 Febbraio prosegue la raccolta di doni destinati ai senzatetto dell’Arca del Viandante.
Tra scatoloni e sacchetti, spicca un gesto che racconta più di mille parole: quello di Sebastian, dieci anni appena, che ha voluto lasciare un biglietto insieme ai suoi doni. “Mi piace essere gentile con le persone che incontro che combattono una battaglia e non si arrendono, per questo meritano rispetto”, ha scritto, concludendo con una speranza semplice e profonda: che ciò che ha portato possa essere utile. Parole pure, sincere, che commuovono e insegnano.
Questa iniziativa è lo specchio migliore della comunità varesina. Un atto collettivo di attenzione e cura che accende una luce su chi troppo spesso resta invisibile, pur vivendo accanto a noi, nelle stesse strade, nella stessa città. Un piccolo grande faro di umanità che ci ricorda che la solidarietà non è fatta solo di gesti, ma di sguardi, rispetto e cuore.



