Investimento strategico per le Olimpiadi 2026: inaugurata la nuova tratta Malpensa T2-Gallarate

È stata inaugurata giovedì 22 Gennaio, presso la stazione ferroviaria del Terminal 2 dell’Aeroporto internazionale di Malpensa, la nuova linea ferroviaria che da domani, 23 gennaio, collegherà direttamente lo scalo con la stazione di Gallarate e con la linea RFI del Sempione. Un’infrastruttura strategica che consentirà una significativa riduzione dei tempi di percorrenza dei treni diretti a Malpensa, sia da Milano sia da Varese, inserendo pienamente l’aeroporto nella rete ferroviaria nazionale e internazionale.

Alla cerimonia hanno partecipato, tra gli altri, gli assessori regionali Caruso e Lucente, il vicecapo di Gabinetto del Commissario europeo ai Trasporti Settembri, il presidente e il consigliere delegato di Ferrovienord S.p.A. Andrea Gibelli e Filippo Caradonna, gli amministratori delegati di Trenord S.p.A. Andrea Severini e di SEA S.p.A. Armando Brunini, nonché il presidente di SALC S.p.A. Giancarlo Salini. Presente anche il prefetto di Varese, Salvatore Pasquariello, che nel suo intervento ha sottolineato il valore strategico dell’opera per il territorio, la Lombardia e l’intero Paese.

«Oggi inauguriamo non solo una nuova linea ferroviaria, ma una visione di futuro», ha affermato il Prefetto, evidenziando come il collegamento tra il Terminal 2 di Malpensa e la linea del Sempione, attraverso Gallarate, rappresenti un passaggio decisivo per l’integrazione dello scalo intercontinentale nei grandi corridoi europei della mobilità. Un’infrastruttura che consente collegamenti diretti, veloci e sostenibili verso Milano Centrale, il Nord Italia e l’Europa.

Il progetto prevede un tracciato complessivo di circa cinque chilometri, con 4,6 chilometri di nuova linea verso Gallarate e 1,1 chilometri di raccordo verso Casorate Sempione, comprendente un nuovo tratto a doppio binario in grado di garantire maggiore efficienza, frequenza e competitività del servizio ferroviario. L’investimento complessivo ammonta a 264,55 milioni di euro, finanziati da Regione Lombardia, Unione Europea, Stato italiano, fondi nazionali legati alle Olimpiadi Milano-Cortina 2026 e da SEA.

Proprio la partecipazione dello Stato, ha rimarcato Pasquariello, testimonia come l’opera non sia soltanto di interesse locale, ma rappresenti un’infrastruttura di rilievo nazionale, capace di rafforzare il ruolo dell’Italia nei grandi assi europei del trasporto. Un valore che va oltre gli aspetti economici e tecnici: «Dietro ogni grande infrastruttura – ha spiegato – non ci sono solo numeri e cantieri, ma un’idea di Paese che deve garantire diritti, opportunità e coesione».

Il Prefetto ha inoltre richiamato l’attenzione sull’importanza della sicurezza, ricordando il ruolo svolto dalla Prefettura di Varese nell’approvazione, lo scorso novembre, del Piano di Emergenza e Soccorso del sistema di gallerie della nuova tratta. Un percorso culminato con la maxi esercitazione di protezione civile del 13 dicembre, svoltasi nella galleria di Casorate Sempione, durante la quale è stato simulato il deragliamento di un convoglio passeggeri con principio di incendio e l’evacuazione di circa cento figuranti, compresi passeggeri con disabilità.

L’esercitazione, organizzata da Ferrovienord e coordinata dalla Prefettura, ha coinvolto numerosi enti e corpi dello Stato e ha permesso di testare l’efficacia delle procedure di emergenza, dei sistemi di comunicazione, di illuminazione e antincendio, nonché l’accessibilità delle gallerie per i soccorritori. «Un lavoro di squadra – ha sottolineato Pasquariello – che dimostra come sviluppo infrastrutturale e tutela dell’incolumità pubblica debbano procedere insieme».

Al termine della cerimonia, le autorità e i presenti hanno preso parte a un viaggio di prova sulla nuova linea, a bordo di un treno speciale messo a disposizione da Trenord, percorrendo la tratta dal Terminal 2 di Malpensa fino alla stazione di Gallarate e ritorno.

Un’inaugurazione che segna non solo l’avvio di un nuovo collegamento ferroviario, ma anche un passo concreto verso un modello di mobilità più integrato, sostenibile e proiettato verso l’Europa, in vista anche delle Olimpiadi Invernali Milano-Cortina 2026.

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