Si è parlato di viabilità provinciale nella mattinata di venerdì 13 Febbraio a Villa Recalcati, sede della Provincia di Varese dove s’è illustrato il quadro degli investimenti e degli interventi messi in campo per ridisegnare la mobilità del territorio.
All’incontro hanno preso parte il presidente della Provincia, Marco Magrini, il consigliere delegato alle Infrastrutture, Fabio Passera, il dirigente dell’Area tecnica, Giuseppe Ruffo e il responsabile del settore Viabilità, Damiano Bosisio.
La prima parte della presentazione è stata dedicata alle opere già concluse. Tra queste figurano la soppressione dei passaggi a livello a Laveno Mombello, la realizzazione della rotatoria tra la SP69 e la SP4 ad Angera, gli adeguamenti viabilistici nell’area del lago di Comabbio a Mercallo e il collegamento della pista ciclabile di Gavirate con la rete delle Valli del Verbano.
Completati anche gli allargamenti della SP46 nei comuni di Tradate e Venegono Inferiore, oltre alla riqualificazione della galleria Sasso Galletto. Interventi che, nel loro complesso, hanno comportato un investimento di circa 13 milioni di euro.
Restano in corso le opere legate ad “Alpi Transit” a Ispra e ulteriori interventi nella galleria Sasso Galletto nei territori di Laveno Mombello e Castelveccana. Sono invece in fase di affidamento il collegamento tra Piero e Lozzo e la rotatoria tra la SS629 e la SP33 a Comabbio.
Nel piano rientrano anche interventi di miglioramento della sicurezza e della fluidità del traffico a Gazzada Schianno, in prossimità dell’Istituto Keynes lungo la SP20oltre a lavori di manutenzione sulla SP57 nei comuni di Gazzada Schianno e Lozza.
A questi si aggiungono le opere di Alpi Transit a Sangiano, la rotatoria Volandia nel comune di Somma Lombardo e il collegamento viario tra la SP32 e la SS629 a Travedona Monate.
Un capitolo significativo riguarda inoltre il censimento dei manufatti stradali lungo la rete provinciale, effettuato tra il 2022 e il 2023: sono stati rilevati 134 ponti, 175 manufatti e 335 tombinature, dati fondamentali per programmare gli interventi futuri e pianificare una manutenzione mirata ed efficace.
Guardando avanti, tra il 2026 e il 2028, sono previsti lavori di manutenzione straordinaria e interventi di messa in sicurezza delle barriere stradali lungo l’intera rete provinciale, per un importo complessivo stimato in 8 milioni di euro. Un piano articolato che punta a rendere la viabilità varesina più sicura, efficiente e adeguata alle esigenze del territorio.
In questa cornice si inserisce anche l’obiettivo strategico delineato dalla Provincia: rendere più agibile e scorrevole il traffico veicolare, in particolare nei centri abitati e nelle aree più sensibili, intervenendo dove possibile per ridurre, deviare o regolamentare il passaggio dei mezzi pesanti. La riorganizzazione della rete viaria, attraverso nuove rotatorie, collegamenti alternativi e adeguamenti strutturali, mira non solo a migliorare la sicurezza, ma anche ad alleggerire i flussi di attraversamento che gravano sui nuclei urbani.
Un’azione che guarda alla qualità della vita dei cittadini, alla tutela dell’ambiente e a una mobilità più equilibrata, capace di conciliare le esigenze del trasporto merci con quelle della viabilità locale. Gli interventi programmati rappresentano così un tassello di una visione più ampia: costruire una rete stradale moderna, funzionale e pronta a rispondere alle sfide future del territorio varesino.
