A pochi mesi della fine del mandato dei componenti del Consiglio di Amministrazione dell’Agenzia per il Trasporto Pubblico Locale del Bacino di Como, Lecco e Varese abbiamo deciso di intervistare il Presidente Giovanni Stefano Galli per esplorare assieme a lui i traguardi raggiunti in questi ultimi tre anni e scoprire alcune delle iniziative adottate sul territorio varesino, provincia di residenza del Presidente, per migliorare la mobilità dei suoi cittadini. Tre anni che hanno segnato un periodo di trasformazione e consolidamento nella settore della mobilità sostenibile del territorio di Como, Lecco e Varese e durante i quali sono state gettate le basi per il futuro dell’Agenzia.
Presidente Galli, quest’anno l’Agenzia ha raggiunto un traguardo molto importante, rappresentato dall’affidamento ad ATM e ITB della gara per la gestione dei sette impianti a fune adibiti al servizio di trasporto pubblico a Como, Lecco e Varese. Cosa cambierà concretamente per gli utenti?
Siamo molto soddisfatti di come si è concluso il procedimento. L’obiettivo, non semplice e costellato da molti ostacoli, è stato raggiunto grazie alla professionalità dei dipendenti dell’Agenzia e al decisivo supporto della Provincia di Como per quanto riguarda lo svolgimento della gara. Con l’affidamento dei sette impianti a fune a un unico gestore i passeggeri potranno contare su un servizio che migliorerà nettamente nel tempo, soprattutto in termini di efficienza, qualità e sicurezza. L’affidamento, inoltre, ha permesso anche la ripresa del servizio sull’impianto di Ponte di Piero – Monteviasco, riattivato il 10 agosto dopo sette anni di inattività.
Dopo questo successo, su quale fronte si concentrerà l’Agenzia nel prossimo futuro?
L’affidamento del lotto funiviario e funicolare ha costituito una tappa fondamentale nel percorso dell’Agenzia per mettere a gara tutti i servizi di TPL del bacino. I prossimi appuntamenti prevedono la predisposizione delle procedure di gara ad evidenza pubblica per i trasporti pubblici su gomma, la cui articolazione in 5 lotti, di cui 2 per ciascuna provincia di Varese e di Como e 1 per quella di Lecco, è già stata approvata dalle autorità competenti. La prossima interlocuzione con l’Autorità nazionale di Regolazione dei Trasporti (ART) per l’approvazione della relazione di affidamento potrà consentire il lancio delle procedure per i servizi pubblici su gomma entro l’anno corrente.
Altra recente novità predisposta dall’Agenzia è la nuova edizione del Sistema Tariffario Integrato del Bacino di Mobilità (STIBM). L’introduzione dello STIBM, già operativo a Milano e nel suo hinterland, è una delle priorità della nostra Agenzia perché dev’essere obbligatoriamente incluso nei documenti della gara di affidamento e quindi è necessario definirlo prima dell’avvio delle procedure. A giugno il CdA ha adottato la proposta tecnica di aggiornamento che verrà successivamente trasmessa a Regione Lombardia per sua convalida.
Lo STIBM è un modello tariffario basato sulle zone che permetterà ai cittadini di utilizzare tutti i mezzi di trasporto pubblico (bus, treni, impianti a fune, battelli) con un unico biglietto o abbonamento. Il sistema di trasporto pubblico diventerà di conseguenza più accessibile e facile da usare incentivando l’uso dei mezzi pubblici e gli spostamenti su lunghe distanze.
L’affidamento dei servizi è cruciale per costruire una mobilità di qualità. Ma quali sono le strategie aggiuntive che l’Agenzia mette in campo per garantire a cittadini e turisti un servizio che risponda alle loro esigenze quotidiane?
L’Agenzia è costantemente alla ricerca di soluzioni per rendere sempre più efficiente il servizio di trasporto pubblico e incentivare i cittadini a utilizzare i mezzi pubblici nei loro spostamenti. Per ottenere dei risultati concreti la fase di studio e pianificazione è fondamentale, perciò ogni anno provvediamo ad aggiornare il Programma di Bacino ossia il principale documento di programmazione generale del servizio nel nostro territorio di competenza che ci consente di ridefinire la rete integrandola con le altre modalità di trasporto presenti, come il servizio ferroviario.
Lavorare in sinergia con le amministrazioni locali, inoltre, ci consente di intercettare in modo più mirato le necessità dei viaggiatori e offrire loro delle soluzioni adeguate alle richieste. Riporto il caso del nuovo servizio sperimentale, attivato il 1° settembre per collegare Malnate e Cantello con la stazione ferroviaria di Gaggiolo, studiato per agevolare i pendolari frontalieri diretti in Svizzera. Allo stesso modo, a maggio abbiamo sostenuto il Comune di Cuasso al Monte per incrementare il servizio la domenica e i festivi e collegare tutte le frazioni del Comune e i centri abitati.
Ha citato degli ottimi esempi che dimostrano come la collaborazione tra istituzioni e operatori del servizio possa favorire la nascita di progetti utili e condivisi per la comunità.
Assolutamente. Il dialogo con i soggetti attivi sul territorio è essenziale nel nostro lavoro. Una fetta importante degli utilizzatori del servizio di trasporto pubblico è costituita dagli studenti, per questo motivo prima dell’inizio dell’anno scolastico ci confrontiamo con le scuole per organizzare al meglio il servizio. Durante l’anno però possono intervenire molti aspetti che ci chiedono di modificare la programmazione e noi siamo pronti ad intervenire. Alla fine dello scorso anno, per esempio, abbiamo accolto la richiesta della Provincia di Varese e dei Comuni di Orino e Cuveglio per costruire un nuovo collegamento verso gli Istituti scolastici di Gavirate dove si recano quotidianamente alcuni studenti di questi comuni. L’invito che facciamo agli amministratori del nostro territorio è proprio quello di rivolgersi a noi per studiare assieme la soluzione più adatta alle esigenze di mobilità dei propri cittadini.
Un aspetto importante che incide sulla scelta di usare i mezzi pubblici è sicuramente quello della sicurezza. L’Agenzia è intervenuta anche su fronte?
La collaborazione tra l’Agenzia e la Prefettura di Varese finalizzata a promuovere la sicurezza a favore degli utenti e dei lavoratori del settore prosegue ormai da quattro anni. L’obiettivo dell’accordo, rinnovato ogni tre anni e siglato anche da Regione Lombardia, Trenord, RFI, Ferrovie Nord e i Comuni capofila di Varese, Busto Arsizio e Gallarate, è quello di rendere più sicure e tranquille le stazioni ferroviarie, le fermate e le aree di sosta del TPL nel territorio varesino, nonché prevenire l’esercizio abusivo dell’attività di taxi, grazie alla presenza delle forze dell’ordine. La chiave di successo di questo accordo è il coordinamento tempestivo di tutte le parti coinvolte, attività svolta magistralmente dalla Prefettura di Varese che ringraziamo sentitamente.
Quali altre iniziative sono state attivate dall’Agenzia per contribuire a migliorare il servizio di trasporto pubblico locale?
Per supportare i Comuni del territorio e le aziende di trasporto incaricate del servizio di TPL affinché lo stesso sia sempre più performante e all’altezza delle aspettative degli utenti, il Consiglio di Amministrazione ha deciso di erogare dei contributi destinati a realizzare nuove fermate del bus o migliorare quelle esistenti con nuove paline e pensiline per favorire l’accessibilità agli utenti, rinnovare il parco mezzi con l’acquisto di autobus più ecologici (Euro 6 o ad equivalente emissione), dotare i veicoli di sistemi di videosorveglianza e portabiciclette ma anche realizzare aree di sosta per autobus. Per questo bando sono stati stanziati 395.000 euro nel 2023 e 1 milione e 659.000 euro nel 2024 mentre per il 2025 sono disponibili fino a 2,5 milioni di euro.
Tra il 2024 e il 2025 l’Agenzia ha anche deciso di destinare 2 milioni di euro, provenienti dai propri avanzi di bilancio, per supportare le aziende di trasporto pubblico locale che operano nel nostro bacino nel coprire i costi del personale previsti dagli accordi aziendali di secondo livello, come premi di produttività o altri benefici. Sostengo con convinzione questa iniziativa, poiché mira a incentivare concretamente l’assunzione e il trattenimento di personale qualificato, con un conseguente beneficio sul servizio pubblico che soffre particolarmente della carenza di autisti.
Ringraziamo il Presidente Galli per averci offerto una panoramica completa dei traguardi raggiunti e delle future sfide che attendono l’Agenzia. La sua testimonianza evidenzia come l’impegno dell’ente che guida, dagli affidamenti delle gare alla collaborazione costante con la comunità locale, stia costruendo una mobilità più efficiente, sicura e sostenibile. Un lavoro che prosegue ogni giorno a beneficio di tutti i cittadini e turisti del bacino di Como, Lecco e Varese.



