Il dovere della memoria: S. Messa e onori ai caduti con gli Alpini di Varese

La Sezione di Varese dell’Associazione Nazionale Alpini, come avviene ormai da diversi anni, ha promosso una celebrazione in ricordo dei Caduti di tutte le guerre, che si terrà la sera di lunedì 3 novembre, vigilia della Giornata dell’Unità nazionale e delle Forze Armate.

Alla presenza delle Autorità del territorio sezionale, che si estende dalle sponde del Lago Maggiore a quelle del Ceresio e sino ai confini con la provincia di Milano, gli Alpini della Sezione di Varese si ritroveranno presso la Chiesa di Sant’Antonio Abate alla Motta dove, alle ore 21, sarà celebrata la S. Messa in suffragio di tutti i Caduti.

Al termine, i partecipanti si porteranno in Piazza Repubblica per rendere gli Onori ai Caduti presso l’imponente monumento opera dello scultore viggiutese Enrico Butti.

Il dovere della memoria per gli Alpini si esprime attraverso il ricordo di chi ha donato la vita per il nostro Paese, così da mantenere vivo il richiamo dei Reduci alla pace quale bene supremo.

“L’eco delle sofferenze e delle tragedie della guerra, che entra quotidianamente nelle nostre case, deve spingerci ad invocare la pace in ogni angolo della terra” afferma Franco Montalto, Presidente della Sezione di Varese, che ripropone uno scritto di Gian Maria Bonaldi, Presidente degli Alpini della Sezione di Varese all’inizio degli anni Cinquanta:

I morti è meglio
che non vedano quel
che sono capaci di fare i vivi
e la strada storta
che sta prendendo il mondo.
È meglio che non si accorgano nemmeno
che noi siamo diventati
così poveri e tanto miseri
che non siamo capaci di volerci bene.
No, è meglio che i morti
stiano nella neve
e nel ghiaccio
e che non sappiano di noi,
altrimenti potrebbero pensare
di essere morti invano
ed allora si sentirebbero
ancora più soli.

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