Gerenzano, Carabinieri, arrestano due giovani marocchini rifornivano mercato stupefacenti

Nelle prime ore della mattinata di oggi, giovedì 11 Febbraio, i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Saronno, supportati dal personale della Stazione Carabinieri di Cislago, hanno arrestato due uomini un 21enne, un 25enne, originari del Marocco e collegati da vincoli di parentela, ritenuti a vario titolo responsabili di spaccio di sostanze stupefacenti ed estorsione.

L’arresto è stato effettuato a seguito di ordinanza di custodia cautelare emesso dal tribunale di Busto Arsizio al termine delle indagini condotte dai Carabinieri di Saronno, dal mese di agosto dello scorso anno.

In quella data i militari erano intervenuti per un’aggressione perpetrata da parte di uno degli arrestati odierni, nei confronti di un uomo, a causa del mancato pagamento di sostanze stupefacenti. Identificati i responsabili coinvolti nella vicenda, i militari sono poi risaliti ad altri episodi analoghi in cui, gli acquirenti che non riuscivano a saldare i debiti derivanti da acquisti di sostanze stupefacenti, venivano insistentemente minacciati dai malviventi. Il successivo lavoro di analisi ed osservazione condotto dai Carabinieri, ha consentito di ricostruire la rete di fornitori ed acquirenti coinvolti nello spaccio, che si svolgeva prevalentemente nel comune di Gerenzano.

Durante le indagini si è riuscito a ricostruire e comprovare centinaia di episodi di cessione e compravendita di sostanze stupefacenti per concludere le quali gli spacciatori utilizzavano utenze telefoniche fittiziamente intestate con le quali intrattenevano i contatti con i clienti.

Al termine delle indagini, è emerso un quadro accusatorio, condiviso dall’Autorità Giudiziaria di busto Arsizio che ha quindi emesso il provvedimento restrittivo a carico degli indagati, che da lungo tempo svolgevano, in modo sistematico ed organizzato, attività di spaccio di cocaina ed hashish, esercitando pressioni estorsive nei confronti di chi non onorava i debiti contratti con loro.

Durante gli arresti, nel corso delle perquisizioni domiciliari sono stati sequestrati numerosi panetti di hashish (per un peso complessivo di 600gr circa), alcune dosi di cocaina, la somma contante di circa 400euro, sette telefoni cellulari, bilancini di precisione, carta stagnola e cellophane per l’imballaggio delle dosi, nonchè numerosi biglietti “gratta e vinci” per un valore di oltre 1500 euro, di cui alcuni risultati vincenti (per la somma totale di 500 euro).

Su questi ultimi, verranno svolti i dovuti accertamenti presso gli uffici dei Monopoli di Stato al fine di verificare se fossero provento di furti presso rivenditori autorizzati.

Al termine degli accertamenti di rito, gli indagati sono stati tradotti presso il carcere di Busto Arsizio.

Oltre l’attività repressiva a seguito di mirate indagini, è continua anche l’opera di prevenzione del fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti.

Nella tarda serata di ieri una pattuglia del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Saronno, ha ingaggiato l’ennesimo inseguimento di un’autovettura di grossa cilindrata lungo le vie del comune di Gorla che finiva la propria corsa impattando contro un albero nella zona boschiva.

Il guidatore, unico occupante del veicolo riusciva a guadagnarsi la fuga a piedi all’interno del bosco mentre il veicolo è stato recuperato e posto sotto sequestro per il compimento dei conseguenti accertamenti.

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