L’interrogatorio svolto ieri sera, sabato 15 Novembre, dal Pubblico Ministero della Procura di Varese nei confronti dell’arrestato non ha rivelato tensioni o conflitti duraturi nella coppia che possano giustificare un gesto di violenza così grave. Secondo le prime indagini, il motivo alla base del comportamento dell’uomo sembra essere riconducibile a futili ragioni legate alla dipendenza dal gioco dei “gratta e vinci”.
L’uomo è tuttavia apparso in evidente stato di fragilità psicologica, come confermato anche dalle dichiarazioni rese al magistrato, che in alcuni punti risultano frammentarie e prive di coerenza logica. In considerazione di questa situazione, e per prevenire eventuali gesti autolesionistici, l’indagato è stato trasferito presso la Casa Circondariale di Milano – San Vittore, struttura meglio attrezzata per garantire una tutela adeguata, in attesa della conclusione delle ulteriori fasi procedurali.
